Gioco
Quattro titoli italiani alle finali di Riccione: la Livorno Aquatics fa un tuffo nell’oro
Doppio Ciampi, acuti della Franceschi e di Razzetti, ma c’e anche l’intramontabile Turrini, argento a 33 anni
LIVORNO. Quattro titoli italiani Assoluti (sarebbero stati 5 con i 200 misti di Razzetti, squalificato per nuotata irregolare) e due medaglie d’argento: un bottino che ha fatto rumore negli ambienti federali, «merito degli atleti in primis…» - precisa Stefano Franceschi - ma anche, aggiungiamo noi, del tecnico federale livornese (responsabile della 4X200 maschile) nonché capo allenatore di Livorno Aquatics, la nuova realtà natatoria cittadina sbocciata dalla fusione del Nuoto Livorno S.M. con il Team Acqua Sport.
Tre giorni (quasi) perfetti - anche se per i pass olimpici bisognerà aspettare i trials di marzo - nella “bolla” dello Stadio del Nuoto di Riccione: «Quando si torna a casa con la valigia piena di allori è sempre una bella emozione; dal punto di vista cronometrico potevamo fare un po’ meglio, ma analizzando la situazione a 360 gradi si tratta di risultati di ottimo livello. E questo grazie anche alla volontà dell’amministrazione, in particolare del sindaco Luca Salvetti, di riaprire e gestire le piscine comunali. Dal 19 ottobre infatti, dopo circa due mesi vissuti nelle strutture di Cascina e San Rossore (che ringrazio pubblicamente), siamo tornati a nuotare nelle nostre vasche, i grandi ma soprattutto le categorie Esordienti».
Doppio Ciampi, acuti della Franceschi e di Razzetti (atleta di stanza a Livorno, ma tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto), rispettivamente nei 200 misti e 200 farfalla, e ruggito di un’intramontabile Federico Turrini che, all’età di 33 anni, si è infilato al collo un argento nei 400 misti lasciando aperto più di uno spiraglio con vista Tokyo: «Federico è qualcosa di eccezionale - aggiunge Franceschi -, un atleta dalle mille risorse e un esempio per i più piccoli. Ciampi e Franceschi hanno margini di miglioramento, così come Alberto Razzetti che è a tutti gli effetti un membro di Livorno Aquatics nonostante sia tesserato per un’altra società».
Di Livorno Aquatics, dicevamo: un’unica grande famiglia voluta fortemente da Franceschi, Tommaso Morini e Riccardo Balzano sotto l’egida della federazione, del Coni e dell’amministrazione comunale: «Siamo orgogliosi ed entusiasti di questo nuovo progetto che contribuirà a rinforzare la tradizione e la crescita di tutte le discipline acquatiche: dal nuoto alla pallanuoto, fino al sincronizzato e al triathlon. L’obiettivo promuovere il movimento acquatico livornese in ambito nazionale e internazionale attraverso l’organizzazione di eventi, meeting e di conseguenza far conoscere la città da tutti i punti di vista». Intanto domani, a Massarosa, via alla fase regionale della Coppa Brema (il campionato a squadre), con Livorno Aquatics che ritroverà Martina De Memme e Dario Verani.
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