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Pro Livorno Sorgenti sfiora il colpaccio Il pari arriva con un discusso rigore all’84’

Pro Livorno Sorgenti sfiora il colpaccio Il pari arriva con un discusso rigore all’84’

Emiliani in vantaggio, poi la grinta dei ragazzi di Niccolai ribalta il match e per 20’ minuti sogna col gol di Granito

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SORBOLO MEZZANI. Un punto strappato in Emilia. Poteva starci anche la vittoria, ma un rigore discusso nel finale toglie ai biancoverdi la gioia del blitz sul campo di Sorbolo Mezzani, in provincia di Parma. Finisce 3-3 tra Lentigione e Pro Livorno Sorgenti, la gara andata in scena ieri e valida per l’ottava giornata in serie D girone D. Dopo quattro vittorie di fila, la formazione di mister Niccolai resta in serie utile e coglie il suo primo pareggio stagionale. Salendo a 16 punti, la Pls è adesso seconda in compagnia del Fiorenzuola e accorcia a meno 2 la distanza dalla capolista Aglianese. Mercoledì biancoverdi di nuovo in campo per ospitare il Rimini allo stadio Armando Picchi nell’ultimo impegno dell’anno.

Primo tempo di alti contenuti sul sintetico dell’Immergas Green Arena, dove nell’undici iniziale biancoverde c’è una sola variazione rispetto allo scacchiere di partenza proposto ad Altopascio. Torna Solimano da titolare, sua la corsia destra bassa, mentre Petri si sposta nuovamente a sinistra.

I padroni di casa partono forte e dopo appena due minuti sbloccano il risultato: palla mossa velocemente da destra a sinistra, Bouhali la riceve, punta e fa secco Solimano, quindi libera il sinistro incrociato rasoterra che è imprendibile per Blundo.

Ancora in fase di rodaggio, la Pls non è reattiva al punto giusto nella chiusura e va subito sotto. Il Lentigione tiene i ritmi molto alti e dimostra fin dallo start un impressionante mix tra qualità e aggressività. Poco dopo il vantaggio, ecco un’altra chance nata stavolta su palla inattiva, con scarico a sorpresa su Staiti, che calcia benissimo e Blundo deve distendersi per deviare la conclusione e evitare il raddoppio.

Mister Notari schiera un 4-3-1-2 in cui Staiti gioca tra le linee ed è molto pericoloso. Ma la Pls esce fuori gradualmente, la gara risulta assai gradevole e all’11’arriva l’1-1: fallo su Granito all’altezza del semicerchio dell’area di rigore, Rossi va sulla palla e fredda Cheli sul suo palo. Il gol dà coraggio ai biancoverdi, che tirano fuori la qualità del proprio palleggio e per altre due volte vanno vicini al gol, sempre con Rossi. Ma al 37’ è proprio il capitano a rendersi, suo malgrado, protagonista in negativo: punizione concessa lateralmente ai gialloblù, palla calciata forte sul secondo palo e Rossi, nel tentativo di deviare in corner, piazza l’ovale sotto l’incrocio dei pali. L’autorete riporta in vantaggio gli emiliani, che chiudono la frazione sul 2-1.

Non ci sono cambi all’intervallo, mister Niccolai sprona i suoi, che ripartono a testa bassa e impiegano non oltre sette giri d’orologio per rimettere in parità i conti. Ci pensa Luca Petri a ristabilire la parità, deviando in rete la bella palla messa dentro da Camarlinghi. Al 62’, quindi, la Pls effettua il sorpasso con Granito, che sfrutta una respinta, calcia al volo e cala il tris biancoverde. Non temendo il fattore campo, i labronici puntano alla vittoria, ma poi l’arbitro diventa protagonista con decisioni che fanno discutere. All’84’ vede un fallo di Blundo su Barranca e fischia il rigore al Lentigione: tra le proteste dei biancoverdi, Caprioni fa 3-3. Nel finale rosso eccessivo per Brizzi, poi fuori anche per Staiti e Galanti sulla sponda locale; si chiude in 9 contro dieci e la posta divisa a metà. —

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di Redazione web