Gioco
La tripla della Pielle Livorno: tremila euro in dono alla Caritas diocesana
Iniziativa benefica della società labronica in vista del Natale per dare un aiuto concreto alle tante famiglie in difficoltà
LIVORNO. Basket e solidarietà, in Un canestro per la Caritas: la Unicusano Pielle Livorno - in attesa di tornare a far canestro nel campionato di Serie C Gold (concrete speranze nel 2021) - ha realizzato una bellissima tripla, donando un assegno di euro 3000 alla Caritas Diocesana di Livorno. Il promotore dell’iniziativa è stato il dirigente biancoazzurro Pasquale Lamberti, sostenuto da Francesco Farneti, che ieri pomeriggio sul campo del Liceo Cecioni, ha incontrato il vescovo Simone Giusti e suor Raffaella, in rappresentanza della Caritas.
«Tutto è nato da una scintilla dei nostri tifosi, i Rebels - precisa Lamberti, figlio dell’ex sindaco Gianfranco - che ha acceso il cuore di Roberto Creati, il mio, di Francesco Farneti, Manolo Burgalassi e Francesco Lorenzini. La PL è onorata di avviare questa collaborazione ed amicizia con Monsignor Giusti, con la Caritas e suor Raffaella. E’ stato piantato il seme i cui frutti saranno la solidarietà ed una sincera sensibilità sociale. In tempi così difficili è quanto mai importante avere una guida spirituale e il coraggio di aiutare gli altri . Vogliamo essere un esempio, come società sportiva. Il mondo dello sport ha valori comuni con il vivere cristiano: fare sempre squadra, non perdere mai il coraggio di fronte a nessuna sfida. Ed abbiamo tutti il dovere di non lasciare mai nessuno indietro. Mai. Questo passo così importante e significativo arricchisce la tutta comunità livornese e la Pielle si forgia di partner e sostenitori che sposano quei valori di appartenenza e impegno civile, e della quale sono orgoglioso di far parte. Oggi (ieri, ndr), grazie a questo seme di speranza, cerchiamo di essere migliori aiutando chi nella nostra città ha bisogno di un aiuto concreto e di una scintilla per scaldare il cuore».
Emozionati anche monsignor Giusti e suor Raffaella: «La Pielle è una bandiera della città e come società sportiva, oltre a fare canestro, ha il dovere di attirare tantissimi giovani - confessa monsignor Giusti - per me è un grandissimo onore benedire le divise che affronteranno il prossimo campionato e il mio ringraziamento va a questa squadra di dirigenti che, in un periodo così complicato, ha mandato un aiuto concreto a chi ne ha più bisogno. Oggi (ieri, ndr) è stato coltivato il seme di questa bellissima amicizia - continua Suor Raffaella -, perché è giusto che il Natale sia Natale per tutti, anche in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo».
Alla cerimonia hanno preso parte pure il presidente della Pielle Livorno Manolo Burgalassi, il direttore generale Roberto Creati, Francesco Lorenzini, in rappresentanza di Lorenzini Terminal e partner del settore giovanile, e appunto Francesco Farneti, neo dirigente piellino, che già nelle scorse settimane aveva donato alla Caritas medicinali e tamponi per fronteggiare l’emergenza Coronavirus: «Il progetto Pielle - prosegue Farneti - nasce dalla volontà e dal confronto tra imprenditori livornesi e dirigenti sportivi, uniti dalla passione per il basket, con lo scopo di creare e strutturare una società che abbia obiettivi e orizzonti di successo non solo sportivi ma anche socio-educativi. Ed è per tale motivo, che abbiamo deciso, a seguito anche dell'appello di suor Raffaella di aiuto a sostegno delle famiglie meno abbienti, di donare oltre ai farmaci e presidi sanitari anche una somma di euro 3000». —
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