Gioco
La terza vita di Brizzi, il motorino della Pls «Vittoria davvero Real, frutto del lavoro»
Il centrocampista tra i protagonisti del successo contro il Forte Querceta: «Felice di aver fatto segnare i compagni»
l’intervista
Dario Serpan
Non c’è la sua firma sul tabellino dei marcatori, ma Andrea Brizzi è stato senza ombra di dubbio uno dei migliori in campo nella gara vinta per 4-0 dalla Pro Livorno Sorgenti contro il Real Forte Querceta. Nella linea mediana, sul fronte avversario, c’erano giocatori di qualità ed esperienza come Biagini, Bellandi e Doveri. Ma il numero 8 biancoverde ha surclassato tutti nel suo reparto, dimostrando una condizione davvero invidiabile, considerando che la Pls non giocava una gara ufficiale dal 18 ottobre. Un mese e mezzo di stop forzato, in cui però la squadra di mister Niccolai ha continuato ad allenarsi, prima a livello individuale e poi di nuovo in gruppo appena è stato possibile. E il poker servito ai versiliesi ripaga ampiamente l’attesa e i sacrifici.
Come nasce una vittoria così?
«Questo risultato nasce dalla voglia che avevamo di tornare a giocare. In questo periodo abbiamo continuato ad allenarci con la solita grinta e la stessa fame di vincere. Tutto questo si è visto sul campo contro il Real Forte Querceta; oltre alla mia prestazione, credo che tutti abbiamo dato il 110%, a partire dal mister che ha preparato la gara molto bene. Il verdetto finale parla da solo».
Quali le chiavi per imporsi su un avversario simile?
«Abbiamo improntato la gara con atteggiamento aggressivo, attaccando da subito l’avversario. E poi abbiamo espresso un ottimo fraseggio. Il primo tempo si è giocato più alla pari, mentre nella ripresa ci siamo aperti di più sugli esterni e abbiamo trovato maggiori spazi. Così facendo siamo riusciti a creare molte occasioni e a finalizzare».
Dopo un primo tempo chiuso sul minimo vantaggio, col gol di Camarlinghi, la Pls ha calato un tris micidiale nella seconda frazione. Come siete riusciti a cambiare passo a livello reliazzativo?
«Siamo partiti forte e, nella prima occasione da rete, ho rubato subito palla al mediano avversario, ma poi ho ciccato un po’ la conclusione per l’indecisione tra la scelta di andare subito al tiro o servire i miei compagni in area. Ma sono felice di aver contribuito alle marcature successive».
Lei ha 33 anni e sta vivendo la sua terza stagione consecutiva in biancoverde; dopo le prime due in Eccellenza, sempre da protagonista, ha ritrovato la serie D. Qual è il suo segreto?
«Ci prendiamo l’ultima domenica di pausa ma continuiamo ad allenarci con lo stesso ritmo per essere pronti al 100% alla ripresa del torneo. In passato ho indossato le maglie di Ligorna e GhiviBorgo. E quest’anno ho già un gol all’attivo. Ma la mia mente ora è va al prossimo impegno: il 13 dicembre al Picchi arriverà il Sasso Marconi. E ci faremo trovare pronti». –
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