Il Tirreno

Livorno

«Una gioia vedere i miei ragazzi giocare e vincere in questo modo»

D.S.
«Una gioia vedere i miei ragazzi giocare e vincere in questo modo»

Il tecnico Matteo Niccolai esulta per un successo molto pesante «Essere nella parte sinistra della classifica è un motivo d’orgoglio» 

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l’intervista

«Questa gara era un’incognita. Venivamo da un mese e mezzo di stop, ci siamo sempre allenati, ma le partite sono tutta un’altra storia, sotto il profilo del ritmo e mentale. Abbiamo affrontato un avversario di valore assoluto ed è stata una gioia vedere la squadra giocare così bene e ottenere un risultato ampio».

Non può che essere raggiante mister Matteo Niccolai al termine della gara vinta dalla squadra per 4-0. Ogni timore maturato fino alla vigilia si è dissolto come neve al sole, mostrando sul campo una Pls che sembra non essersi fermata mai, per qualità e quantità della prestazione. «Avevamo due assenze pesanti – prosegue il tecnico nella sua analisi - come Grantio e Bachini, ma chi li ha sostituiti ha fatto una grande prestazione, esprimendo la voglia di vincere questa partita. C’è una cosa che ho sempre ripetuto da quando sono alla Pro Livorno Sorgenti: ho avuto la fortuna di allenare gruppi che mi hanno seguito con grande attenzione e, cambiano gli interpreti in campo, ho ottenuto sempre lo stesso risultato, ovvero impegno assoluto».

Che effetto fa vedere la Pls al quinto posto, sebbene siamo solo alla quinta giornata? «Ci dà grande gioia vederci nella parte sinistra della classifica, non lo nascondiamo. Ma sappiamo che dobbiamo vivere questa stagione domenica per domenica, affrontando tutte le squadre con le nostre idee, che porteremo avanti fino in fondo, accettando sempre il risultato del campo. Ora ci prendiamo l’ultima domenica di riposo, quindi il 13 dicembre, contro il Sasso Marconi, proveremo a vincere ancora».

Primo gol in biancoverde per Giulio Camarlinghi, autentico mattatore dell’incontro. L’esterno offensivo classe ’99 ha mostrato tutto il suo repertorio, risultando a tratti imprendibile per l’avversario. Ecco le sue parole a fine gara: «Sono contento del gol e della mia prestazione, ma soprattutto per il risultato e per la squadra. Dal punto di vista personale, le prime due partite stagionali stavo benissimo e mi è mancato solo il gol, poi ho avuto la bronchite e quindi non ho potuto esprimermi al meglio. Ma dopo un mese in cui mi sono allenato al massimo, questo gol me lo sono meritato».



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