Gioco
L’unione fa la forza e in città sboccia Livorno Acquatics: «Un gran progetto per il nuoto»
Si uniscono Nuoto Livorno S.M. e Team Acqua Sport e danno vita a una società con oltre 600 tesserati
LIVORNO. Questo matrimonio… s’ha da fare! Il nuoto livornese unisce le forze sotto un’unica bandiera: è ufficiale - infatti - la nascita di Livorno Aquatics, società che raccoglierà gli atleti (nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato, triathlon e master) di Nuoto Livorno S.M. e del Team Acqua Sport per formare un nucleo di oltre 600 esponenti del movimento natatorio labronico, dai campioni Turrini, Franceschi e Ciampi al sempre più florido nido del sincronizzato, passando per i talenti di pallanuoto e triathlon.
«Lavoriamo al progetto da inizio estate - hanno commentato in coro i nuovi soci Stefano Franceschi (tecnico federale del settore nuoto ed ex presidente del Nuoto Livorno S.M.), Tommaso Morini e Riccardo Balzano in rappresentanza del Team Acqua Sport - e adesso i tempi sono maturi per avventurarci in un futuro ancor più ambizioso e ricco di successi».
Dall'inizio degli anni 2000, la città di Livorno è a tutti gli effetti una delle capitali del nuoto italiano (e non solo), grazie soprattutto ai risultati colti in campo nazionale e internazionale, su tutti il record storico di cinque atleti e due tecnici federali qualificati per le Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 (Gabriele Detti, Federico Turrini, Martina De Memme, Sara Franceschi, Chiara Masini Luccetti, Stefano Morini e Stefano Franceschi). Livorno è la città, appunto, anche di Gabriele Detti - doppia medaglia di bronzo ai Giochi brasiliani e campione del mondo a Budapest 2017, atleta svezzato in via Allende ma oggi tesserato per Esercito e InSport Rane Rosse (come Francesca Fangio) -, ed un'area che oggigiorno annovera oltre 600 tesserati suddivisi in nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato e triathlon, oltre ad essere storicamente serbatoio per le nazionali azzurre, allevando giovani di talento e dai grandi valori umani. Ultimi traguardi, in ordine temporale, i 5 atleti convocati per gli Europei di Glasgow 2018, le costanti medaglie continentali e iridate di Detti, la medaglia di bronzo di Matteo Ciampi con la 4X200 Stile Libero e il primato nazionale di Alberto Razzetti nei 200 Misti in vasca lunga siglato nell'agosto del 2020.
«Florido. E di prospettiva - hanno proseguito Morini, Franceschi e Balzano - questo è, oggi, il movimento natatorio livornese nella sua globalità, sia al maschile che al femminile. Prendiamo ad esempio la pallanuoto: dal 2016, il vivaio - che abbraccia circa 150 atleti - è riuscito sempre ad affacciarsi sul palcoscenico nazionale, conquistando nel 2016 le semifinali Under 17, nel 2017 il podio alla fase finale mancando di un'inezia l'appuntamento per il tricolore (sempre nella categoria U17), nel 2018 il 4° posto e nel 2019 il 6°, da aggiungere alla qualificazione per le semifinali nazionali Under 20. Una crescita esponenziale che si è riflettuta pure sul rendimento delle prime squadre, costantemente presenti nei campionati di Serie B, Serie C e Serie D, quest'ultima lega (UISP) utilizzata per fare maturare ulteriormente i ragazzi fiorenti di una disciplina che da sempre ha donato lustro all'intera città di Livorno».
Livorno Aquatics avrà un logo color azzurro e amaranto (richiamo alla città di Livorno), con un gabbiano stilizzato a sorreggerlo: «La mascotte, che stiamo realizzando, darà il soprannome a tutti i nostri atleti, come avviene in tutte le università americane», ha spiegato fiero Morini. A capo dello staff del settore sincro, Federica Tommasi è sinonimo di qualità ed innovazione. Medaglia di bronzo agli Europei di Budapest nel 2006 e medaglia di argento agli Europei di Eindhoven, con il marito Luca Ferretti, già campione europeo di Fondo e anch'egli membro del tea - condivide la passione per la piscina e il cloro.
Ma il focus di Livorno Aquatics mirerà anche sull’organizzazione degli eventi, già numericamente importanti ma destinati a crescere nelle stagioni avvenire, quando finalmente la pandemia si attenuerà: all'apice della montagna si colloca, senza dubbio, la tradizionale Coppa Mar Tirreno - Trofeo "Simeone Camalich", meeting su scala nazionale che ogni anno richiama oltre 1000 atleti provenienti da ogni angolo dello stivale. A questo, si aggiungano una dozzina di Prove Regionali, i campionati di pallanuoto, i saggi del nuoto sincronizzato e una vasta gamma di eventi non solo legati al ramo agonistico, ma soprattutto alla valorizzazione del brand Livorno Aquatics e alla valorizzazione di un territorio (Livorno e la sua provincia) che da sempre offre opportunità, bellezze artistiche, cultura e buon cibo in termini di turismo sportivo.
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