Gioco
L’unico vero Real si chiama Pro Livorno Sorgenti: un poker per volare - Interviste e pagelle
Nel recupero travolto il Real Forte Querceta con le reti di Camarlinghi, Matteoli e doppietta di Rossi, i biancoverdi danno spettacolo
LIVORNO. Poker secco al ritorno in campo dopo un mese e mezzo. Ieri pomeriggio allo stadio Armando Picchi, la Pro Livorno Sorgenti ha steso il Real Forte Querceta con un 4-0 che non lascia spazio a dubbi. Nerazzurri pressoché irriconoscibili e sempre in balia di una Pls che tiene sempre in mano il pallino del gioco e, dopo aver chiuso la prima frazione con il minimo vantaggio, dilaga nella ripresa. Con i 3 punti conquistati, la formazione allenata da Matteo Niccolai sale a quota 9 punti scavalcando i versiliesi in classifica e portandosi al quinto posto solitario, a ridosso delle big. Il Real, invece, scivola al decimo posto. Match valido come recupero della quinta giornata d’andata in serie D girone D, quello giocato ieri segna il secondo successo di fila per i biancoverdi, mentre fa registrare il secondo stop consecutivo per la squadra di mister Amoroso, che a fine gara non trova spiegazioni per una prova così incolore.
Perché domenica scorsa contro il Lentigione la prestazione c’è stata, stavolta neanche quella. I nerazzurri non sono al completo, ma se per questo neanche la Pro Livorno Sorgenti, dove pesa soprattutto l’assenza di Jonathan Granito in attacco, ma ci sono defezioni in ogni reparto. In compenso, mister Niccolai ritrova Nicola Solimano, che fa il suo debutto in serie D prendendo in consegna la corsia destra arretrata. Sull’altra sponda c’è Petri, mentre in cabina di regia seconda consecutiva da titolare per Turini. Al centro dell’attacco il giovane Matteoli, supportato da Camarlinghi e Rossi. Al 4-3-3 classico dei biancoverdi risponde il 3-4-1-2 del Rea Forte Querceta, con Doveri che agisce dietro la coppia offensiva Pegollo - Di Paola. Al 1’ c’è subito la prima occasione ed è di marca locale: buon inserimento di Brizzi, che sceglie la soluzione personale, purtroppo non fortunata. Al 13’ ci prova Rossi con il destro, ma il suo tiro viene murato. Poco dopo la mezzora comincia lo show di Giulio Camralinghi, man of the match. L’esterno classe ’99 scappa via sulla sinistra, fa fuori un avversario e poi apre il destro per battere Adornato.
È l’1-0 che la Pls difende fino all’intervallo. Alla ripresa delle ostilità ci si aspetta la reazione dei nerazzurri, che invece restano negli spogliatoi. La Pls raddoppia con Matteoli al 55’, dopo un’ottima percussione di Brizzi, quindi capitan Rossi firma una doppietta con due conclusioni in piena area tra il 60’ e il 92’, certificando il mercoledì da leoni per i biancoverdi.
L'intervista a mister Niccolai
«Questa gara era un’incognita. Venivamo da un mese e mezzo di stop, ci siamo sempre allenati, ma le partite sono tutta un’altra storia, sotto il profilo del ritmo e mentale. Abbiamo affrontato un avversario di valore assoluto ed è stata una gioia vedere la squadra giocare così bene e ottenere un risultato ampio». Non può che essere raggiante mister Matteo Niccolai al termine della gara vinta dalla squadra per 4-0. Ogni timore maturato fino alla vigilia si è dissolto come neve al sole, mostrando sul campo una Pls che sembra non essersi fermata mai, per qualità e quantità della prestazione. «Avevamo due assenze pesanti - prosegue il tecnico nella sua analisi - come Grantio e Bachini, ma chi li ha sostituiti ha fatto una grande prestazione, esprimendo la voglia di vincere questa partita. C’è una cosa che ho sempre ripetuto da quando sono alla Pro Livorno Sorgenti: ho avuto la fortuna di allenare gruppi che mi hanno seguito con grande attenzione e, cambiano gli interpreti in campo, ho ottenuto sempre lo stesso risultato, ovvero impegno assoluto».
Che effetto fa vedere la Pls al quinto posto, sebbene siamo solo alla quinta giornata? «Ci dà grande gioia vederci nella parte sinistra della classifica, non lo nascondiamo. Ma sappiamo che dobbiamo vivere questa stagione domenica per domenica, affrontando tutte le squadre con le nostre idee, che porteremo avanti fino in fondo, accettando sempre il risultato del campo. Ora ci prendiamo l’ultima domenica di riposo, quindi il 13 dicembre, contro il Sasso Marconi, proveremo a vincere ancora».Primo gol in biancoverde per Giulio Camarlinghi, autentico mattatore dell’incontro. L’esterno offensivo classe ’99 ha mostrato tutto il suo repertorio, risultando a tratti imprendibile per l’avversario. Ecco le sue parole a fine gara: «Sono contento del gol e della mia prestazione, ma soprattutto per il risultato e per la squadra. Dal punto di vista personale, le prime due partite stagionali stavo benissimo e mi è mancato solo il gol, poi ho avuto la bronchite e quindi non ho potuto esprimermi al meglio. Ma dopo un mese in cui mi sono allenato al massimo, questo gol me lo sono meritato».
Le pagelle
6 BLUNDO Quasi inoperoso, ma comunque attento. Come quando para a terra la conclusione di Di Paola nel finale di una gara che archivia come ordinaria amministrazione.
7 SOLIMANO Debutto stagionale per lo stantuffo classe 2000. Agisce sulla destra con personalità e si fa notare anche in fase offensiva. (Dal 69’ LUCARELLI: 6,5. Entra subito in partita, si prende la fascia sinistra e non perde un colpo).
7 PETRI Si adatta a sinistra, non è la sua posizione naturale, ma non è la prima volta che gli capita. E anche stavolta trova i tempi giusti con l’autorevolezza che lo contraddistingue.
7 CARANI Non era al meglio, ma stringe i denti e chiude la diga oltre la quale non risultano scosse di matrice avversaria.
7,5 SALEMMO Anticipi e chiusure che sono musica per il suo reparto. Pegollo e Di Paola sono in giornata no, ma lui è una garanzia.
6,5 TURINI Agisce in cabina di regia confermandosi una soluzione affidabile per mister Niccolai. (Dal 69’ BULLI: 6. Viene da un infortunio e si vede che non è al top, ma porta il suo contributo alla causa).
7 COSTANZO Una gara più di posizione, ma qui sta l’intelligenza di un giocatore che legge la partita e non molla mai la presa, risultando sempre preziossimo per tutto il reparto.
8 BRIZZI Fa subito paura all’avversario, mette lo zampino sul 2-0, ha un passo sopra la media. Oscura i colleghi avversari di reparto.
7 MATTEOLI Prima da titolare, ha il difficile compito di sostituire Granito. Ma non si fa intimorire, anzi firma il 2-0 che mette le ali alla Pls.(Dal 63’ CASALINI: 6,5. Spinge sulla destra e rientra; rapido e incisivo come ci ha abituati).
8 ROSSI Non è la sua migliore prova, ma segna due gol che chiudono i conti ed è sempre un riferimento imprescindibile per il fronte d’attacco.
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