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Costretti a cambiare la rete «Dal campo al web, è dura...»

Eva Bertolacci
Costretti a cambiare la rete «Dal campo al web, è dura...»

Le società livornesi cercano soluzioni alternative per tenere uniti i gruppi Torretta e Volley Livorno aspettano la zona arancione, il Modigliani Tomei riparte

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La Rete per il volley in questo momento non è più quella che delimita le due metà campo. È quella che sta consentendo a tutti i giovani pallavolisti e pallavoliste livornesi di tenersi in forma ai giorni d’oggi, segnati indelebilmente anche a livello sportivo dalla pandemia. Ecco come si stanno muovendo le tre principali società cittadine in questo difficile periodo:

«Aspettiamo la Zona arancione per tornare in palestra – commenta Piero Menicucci, Direttore Sportivo del Volley Torretta – anche se con la Zona rossa potremmo comunque far allenare le nostre squadre di interesse nazionale (cioè la Serie C e poi le giovanili dall’Under 19 all’Under 13; non sono considerate di interesse nazionale la Serie D, la Prima, Seconda e Terza Divisione a livello provinciale, l’Under 12 e i CAS ndc). Ma abbiamo scelto di sospendere le attività dallo scorso 16 novembre: ci sembrava giusto fermarci vista l’emergenza sanitaria, non volevamo far circolare troppo gli atleti e i loro genitori nel periodo di massima diffusione del virus, alcuni di loro vengono anche da fuori Livorno e non ci sembrava il caso di farli venire qui ad allenarsi vista la situazione. Tutte le squadre giovanili sono in contatto con i nostri allenatori, tramite le videoconferenze i bimbi si allenano da casa ma non vedono l’ora di ricominciare. Per la pallavolo giocata poi ci sono i campionati di Superlega e di A2 che stiamo tutti seguendo, è un modo per passare il tempo e rimanere sempre aggiornati».

Situazione analoga la sta vivendo il Volley Livorno: «È stata una scelta sul piano civile – spiega il Direttore Sportivo del Volley Livorno Augusto Falleni - di responsabilità, per evitare la circolazione dei genitori e delle atlete. I nostri allenatori lavorano sulle piattaforme on line per impartire allenamenti senza palla, dalla prima squadra ai CAS (Centri di Avviamento allo Sport, ne fanno parte i bambini e le bambine dai 5 ai 10 anni circa ndc). Quando riusciremo a ripartire la nostra preoccupazione riguarda proprio i CAS, che non sappiamo se e quando potremo riallenarli in presenza e da lì deriva gran parte delle nostre entrate societarie».

Situazione diversa in prospettiva per il Modigliani Volley Tomei che ha già fissato una data per la ripartenza, indipendentemente dal “colore” che verrà dato alla nostra regione: «Lunedì 30 novembre ripartiremo con l’attività federale a livello nazionale – spiega Dario Castelli, Direttore Sportivo del sodalizio della squadra dei Vigili del Fuoco – non potremo utilizzare la palestra di Via Campania perché a livello nazionale è stata vietata qualsiasi forma di attività sportiva nelle sedi del comando dei Vigili del Fuoco fino al 3 dicembre. Utilizzeremo pertanto le palestre che abbiamo in gestione cioè le Pazzini e le Fattori. In caso di bisogno potremo sfruttare anche il PalaCecconi per via della sinergia con il Modigliani Volley».

Torneranno quindi “in campo”, anche solo per gli allenamenti, la Serie C maschile targata MVTomei e le giovanili dall’Under 19 all’Under 13, rimanendo escluse la Serie D femminile, la Prima Divisione, l’Under 12 e i CAS. Per loro continueranno gli allenamenti a distanza. Nell’attesa che possano entrare in vigore regole (e diritti sportivi) uguali per tutti. —



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