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Niente lavori al “Magnozzi” e si gioca ancora al Picchi «Attendiamo l’ok del Comune»

d.s.
Niente lavori al “Magnozzi” e si gioca ancora al Picchi «Attendiamo l’ok del Comune»

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LIVORNO

Tutto ancora fermo al Magnozzi, per quanto riguarda i lavori di adeguamento strutturale dell’impianto, a carico dell’Amminsitrazione comunale. Da inizio stagione, la Prima squadra ha traslocato allo stadio per le sue gare interne, con la speranza di tornare quanto prima a casa propria.

Ma i tempi si allungano e il motivo principale è sempre la pandemia. Da Palazzo Comunale, infatti, fanno sapere che «i rallentamenti dovuti alla gestione della pandemia - si pensi alle opere di adeguamento degli edifici scolastici, che per molti mesi hanno rappresentato, e rappresentano tutt’oggi, la priorità, uniti al fatto che il campionato si sta svolgendo a porte chiuse, oltre alla disponibilità dell’Armando Picchi -, hanno fatto slittare di alcuni mesi la progettazione e, di conseguenza, la realizzazione delle opere».

Gli interventi riguardano principalmente la definizione degli spazi destinati alle tifoserie di casa e ospiti, tribune, spogliatoi e servizi igienici, per i quali gli uffici stanno predisponendo la progettazione. «Non siamo fermi, vogliamo effettuare l’intervento – dichiara il sindaco, con delega allo Sport, Luca Salvetti -. La promozione in serie D della Pro Livorno Sorgenti e le indicazioni date per l’impianto Magnozzi hanno messo in moto un’operazione che ha i suoi tempi. Gli uffici tecnici stanno lavorando a una serie di interventi prioritari in relazione all’emergenza, quindi cercheremo di procedere prima possibile all’adeguamento della struttura. Abbiamo risorse importanti da investire nelle nostre strutture».

Se il campionato di serie D ripartirà effettivamente a dicembre, potrebbe presentarsi un problema di concomitanza tra le gare casalinghe della Pls e quelle del Livorno Calcio. A porte chiuse, il Magnozzi è disponibile anche adesso, ma la società biancoverde preferisce giocare allo stadio e quindi si tratterebbe di richiedere l’anticipo delle partite che, eventualmente, cadrebbero in concomitanza.

«La disponibilità dello stadio Armando Picchi per noi è importante – dice il dirigente biancoverde Piero Ceccarini -, perciò ringraziamo l’Amministrazione comunale. Sui lavori al Magnozzi, siamo consapevoli del momento che stiamo attraversando, perciò aspettiamo quando il Comune potrà dare il via ai lavori. E speriamo di poter riprendere presto a porte aperte, perché i livornesi possano tornare a vedere le nostre partite». —

d.s.

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