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basket: serie b 

Niente serie A, la Libertas blinda Ammannato

Andrea Masini/
Niente serie A, la Libertas blinda Ammannato

La società dice no alla proposta di Scafati, e intanto in gialloblù arriva anche il gioiellino Onojaife dal Don Bosco

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LIVORNO

Sabato sera Marco Ammannato aveva le valige pronte e lunedì (16 novembre) sembrava già sulla via di Scafati (vincitrice della Supercoppa di A2). Poi qualcosa si è inceppato e il numero 00 della Libertas Livorno 1947, presentato in estate come uomo copertina di un ambizioso progetto triennale, rimarrà alla corte di coach Gigi Garelli.

I motivi - a questo punto - poco importano, ma è facile pensare ad un discorso economico lato Scafati e alla remora della dirigenza Opus di far partire un giocatore di valore assoluto, sul quale sono state investite risorse importanti: «Scafati (dove Ammannato ha giocato dal 2015 al 2019, ndr) si è fatta avanti - ha precisato Beppe Dellanoce, gm della Opus Libertas 1947 -, ma si è trattato di un semplice pour parler. Siamo onorati della richiesta di una società prestigiosa di A2 per un nostro tesserato, ma Ammannato è e sarà al centro del progetto Libertas 1947».

Martedì, all’ora di pranzo, è arrivata anche la conferma ufficiale attraverso una nota sulla pagina Facebook del club di via Borra: “In questo caso i matrimoni si fanno in tre - ha proseguito Dellanoce -, da una parte il giocatore (assistito da Andrea Forti, ndr) e dall’altra le due società. Ci tengo a ribadire che non c’è mai stata una trattativa e che il ragazzo sarà la nostra arma in più nel corso del campionato».

Ma c’è anche un volto nuovo. Visto il blocco degli allenamenti e dei campionati a livello regionale, il Don Bosco ha deciso di optare per il doppio tesseramento di Ivan Onojaife (che tra l’altro ha già ricevuto l’invito a partecipare al torneo giovanile Euroleague 2020/2021 in modo da permettere all’atleta, medaglia di bronzo agli Europei Under 16 dell’anno 2018, di disputare il campionato Nazionale serie B con quest’ultima società.

Al momento della ripresa, Ivan sarà a disposizione anche per i campionati della Pallacanestro Don Bosco.

Il gm libertassino si è anche espresso sul sempre più probabile cambio di format della Serie B, in attesa di ratifica da parte della Federazione Italiana Pallacanestro: «In questo momento assai delicato la reputo la soluzione più idonea - ha sottolineato il dirigente ex Crema e Soresina -, già durante l’estate, confrontandomi con alcuni colleghi ed esponenti della Lega Nazionale Pallacanestro, proposi una formula del genere. Oggi, nel bel mezzo della seconda ondata del Covid-19, è tornata d’attualità, al fine di limitare gli spostamenti (e di conseguenze le spese, ndr) all'interno della Toscana, più una componente dell’Emilia Romagna».

Il nuovo regolamento prevedrebbe il passaggio da 30 a 22 partite di regular season, con la prima fase - 14 gare di andata e ritorno - in programma dal 29 novembre al 7 marzo, mantenendo soltanto l’infrasettimanale del 6 gennaio. Successivamente una fase ad orologio di 8 gare contro le squadre del girone “limitrofo».

La classifica e l’assegnazione dei piazzamenti playoff e playout sarà calcolata in base ai punteggi ottenuti da 16 squadre, riunendo dunque le forze rispetto al frazionamento della prima fase. La Opus Libertas 1947, da una prima divisione, farebbe parte del girone B con Cecina, San Miniato, Chiusi, Firenze, Empoli, Piombino e Ozzano.

A completare il quadro, le faccende di campo: alla lista degli indisponibili si è infatti aggiunto Riccardo Castelli. L’ex Forlì ha riportato un infortunio non banale al mignolo della mano sinistra e solo nei prossimi giorni conosceremo i tempi di recupero.

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