Gioco
Panchina corta e tanti giocatori spremuti, ma dopo il ko questo Livorno va difeso
La sconfitta di Alessandria è figlia di un inizio di stagione tra mille difficoltà Dal Canto ha fatto un mezzo miracolo, il vuoto oggi è soprattutto a centrocampo
LIVORNO. Sconfitte come quelle di Alessandria hanno fatto parte della nostra storia. Ne abbiamo viste molte, sin troppe negli ultimi due anni. Con questi maledetti minuti finali che distruggono ciò che era stato costruito prima. Ma stavolta bisogna andare bene a fondo del problema. Perché sennò si finisce per dare colpe a caso (ad esempio Spinelli, come leggete a fianco, se la prende con Rubino e coi nuovi arrivi) e peggiorare la situazione.
Non è un caso se il Livorno nei finali di partita soffre, se spesso gli altri hanno più vigore e più forza. Forse ci siamo dimenticati che abbiamo iniziato la stagione con una banda di minorenni, schierando non occasionalmente ma di continuo ragazzi usciti dal settore giovanile come Romboli, Haoudi, Nunziatini, Deverlan, Pallecchi. Oppure gente che si è trovata titolare quasi per caso, come successo a Marie Sainte le prime giornate, come succede ormai da inizio stagione a Parisi (lieta sorpresa). Guai scordarsi poi che Dal Canto è stato costretto a far giocare un 11 titolare senza avere quasi cambi: a Olbia eravamo in 14 coi ragazzini in panchina.
Tutto questo per dire cosa: semplicemente che nelle prime nove giornate abbiamo spremuto sempre i soliti. E non c’è niente da sorprendersi se Haoudi finisce la partita di Alessandria con la lingua di fuori, se Porcino accusa problemi muscolari per due volte, se Agazzi si trova già con 4 ammonizioni sulle spalle e alla prossima sarà squalificato (e meno che c’è Agazzi, uno che vale per due). Qualcuno pensa che oggi il Livorno abbia una rosa ampia e ci siamo scelte in abbondanza. Calma. Molta calma. Sono stati inseriti 5 giocatori e questo è senza dubbio positivo (il ds Rubino ha fatto il massimo vista la situazione), ma uno è infortunato (Bussaglia), un altro ha sostituito comunque un portiere (Stancampiano) per cui gli effettivi a oggi sono tre: Gemignani, Piccoli e Sosa. È chiaro che Piccoli e Sosa avrebbero avuto bisogno di più tempo prima di essere inseriti, ma Dal Canto era talmente in emergenza che non ha avuto tempo per farlo.
I guai oggi sono soprattutto a centrocampo. Dal Canto si è prima inventato Haoudi, poi Pallecchi, adesso avrebbe Piccoli che però ha preso il rosso e domani non ci sarà, e non ci sarà neanche Bussaglia. Il reparto purtroppo è ancora in emergenza, e tutti ben sapete quanto è importante quel settore di campo. Quindi cerchiamo di tenere su questi ragazzi che da inizio stagione non hanno mai tirato indietro la gamba. Evitiamo di volare alto, bisogna salvarsi nella speranza che sbocci una società vera. Ma questi giocatori e questo allenatore, lo ripetiamo, vanno difesi.
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