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Pro Livorno ai box. «Era meglio fermare tutto»

Dario Serpan
Pro Livorno ai box. «Era meglio fermare tutto»

Oggi la D non gioca ma quasi sicuramente salta anche il match col Ghivizzano. E Niccolai dà il via libera ai suoi giocatori

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LIVORNO

Terza domenica di fila in poltrona per la Pro Livorno Sorgenti. Per la verità, tutto il girone D di serie D resta fermo oggi. L’unico match in programma per oggi, ossia il recupero Prato – Ghiviborgo è stato nuovamente rinviato, per la terza volta di fila.

Il motivo è sempre il solito, ossia la positività di alcuni tesserati. Non solo: questa gara era stata inizialmente riprogrammata per il 22 novembre, stesso giorno in cui il Ghivizzano avrebbe dovuto ricevere la Pls per il recupero della sesta giornata. Appurata la coincidenza, la Lnd ha quindi rimandato a data da destinarsi il confronto tra Prato e Ghivibordo.

Ma quel che interessa di più i biancoverdi è che il 22 novembre salterà con molta probabilità anche la trasferta dei labronici a Ghivizzano, sempre per problemi legati alla positività di alcuni giocatori in forza alla società lucchese. Manca l’ufficialità, ma la squadra di mister Niccolai deve prepararsi al fatto che la sua unica uscita prima del 29 novembre (data in cui dovrebbe ripartire il calendario di serie D) sarà quella di mercoledì 18, quando all’Armando Picchi (ore 14.30) arriverà il Real Forte Querceta. Squadra di razza che, salvo novità, giocherà anche domenica 15, per recuperare il match della quarta giornata contro il Lentigione.

I biancoverdi hanno completato la settimana che ha segnato il ritorno al campo per allenamenti di gruppo, con le note liete relative al recupero totale di Mattia Lucarelli, nonché al ritorno all’opera di Matteo Filippi, cui servirà un mese per rimettersi in condizione. La società ha intensificato le misure di sicurezza al campo, mettendo ben 5 spogliatoi a disposizione della Prima squadra, oltre al check all’ingresso. Gestire la situazione non è semplice, ma bisogna provarci.

«Abbiamo dato libertà a tutti i giocatori di decidere se venire o meno al campo, data la situazione – commenta mister Niccolai -. Aumenteremo progressivamente il numero delle sedute per farci trovare pronti per la sfida con il Real Forte Querceta, ammesso che giocheremo. I dati di fatto dimostrano che il quadro è complesso e, personalmente, trovo assurdo che non sia stata presa in considerazione anche l’idea di uno stop totale anche a questo campionato ». —



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