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Coloriamo d’amaranto la città dei grigi Dal Canto con tre punte, Marsura c’è

Fabrizio Pucci
Coloriamo d’amaranto la città dei grigi Dal Canto con tre punte, Marsura c’è

Trasferta dura contro un’Alessandria costruita per vincere il campionato, anche Porcino e Parisi stringono i denti 

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LIVORNO

L’ultima volta che il Livorno ha giocato in casa dell’Alessandria vinse 3-0. Fu una serata dalle forti emozioni. Quel successo infatti arrivò cinque giorni dopo la tragica alluvione del 10 settembre 2017 e fu come se la squadra avesse riversato sul campo la voglia di rinascita di tutta la città che in quelle ore drammatiche – per dirla con uno striscione che fu affisso sul campo neutro di Vercelli dai tifosi amaranto – stava resistendo come l’acciaio. La goleada fu aperta da Maiorino, giocatore che ancora oggi farebbe comodo al Livorno, ma che è fuori per via di un contratto rebus senza soluzione. E' comunque inutile rimpiangere chi non c'è. 3-0 finì nel febbraio 1984 e a vincere fu il Livorno dei record di Renzo Melani e anche nel settembre del 2000 quando in panchina c’era un altro amatissimo tecnico: Osvaldo Jaconi.



Espugnare la tana dell'Orso grigio porta bene, Dopo aver vinto al ‘Moccagatta’, per due volte (1984 e 2017) a fine anno vincemmo anche il campionato e nell’altra la promozione evaporò solo in finale playoff.

Oggi noi voliamo più basso. Alla guida del Livorno c’è un allenatore che pare destinato ad entrare nel cuore della gente quasi come ‘Renzino’ e il Vodz, ma l’obiettivo della stagione non può che essere la salvezza. E ripetere questo pomeriggio un successo per 3-0 pare un’impresa titanica per questo gruppo di ragazzi, per quanto essi siano baldi e fieri come piace a noi. Siamo disposti a firmare subito per un pareggio che tra l’altro ad Alessandria manca dal 10 dicembre 1939.



Il problema è che gli amaranto si presentano al ‘Moccagatta’ con una partita in più nelle gambe, quella del recupero della quarta giornata giocata mercoledì all’Ardenza contro la Juventus Under 23. E anche con qualche giocatore uscito malconcio dal match con i bianconeri. Uno di questi è Parisi al quale Dal Canto chiederà di stringere i denti e di rispondere presente. I grigi invece arrivano riposati e carichi per il blitz di domenica a Carrara a cui intendono dare continuità per lanciare in modo definitivo il guanto di sfida alle pretendenti alla promozione diretta in serie B. D'altronde la truppa di Gregucci è una squadra extralusso per la categoria.



È quindi chiaro come il sole che quella degli amaranto non sarà una domenica facile. questa squadra, però, è tosta proprio come il suo allenatore ed è salita in Piemonte per giocarsela a muso duro. Dal Canto non è un pavido e anche in casa di questa big presenterà il tridente. Un bel 4-3-3 con molti giocatori dalle spiccate doti offensive perché il Livorno non può permettersi il lusso di speculare. Che magari potrebbe sfociare in 4-2-3-1. Deve lottare su ogni fazzoletto di campo e provare sempre e comunque a far male agli altri. E proprio questo atteggiamento combattivo ha riacceso la passione dei tifosi per la squadra.

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di Redazione web