Gioco
Mori si prende il Trofeo Caprai sperando non sia l’ultima buca
Nella quarta edizione del torneo sulle diciotto buche secondo Alberto Cosmelli In seconda categoria vince Maurizio Cei davanti a una sorprendente Raffaelli
livorno
Successo, domenica scorsa, per la quarta edizione del Trofeo Caprai, ormai una classicissima delle gare di golf livornesi visto che il Golf Club Livorno conta appena cinque anni di vita.
Uno degli sponsor più fedeli del circolo, dunque, che ogni anno mette in palio premi appetibili anche se non è certo il premio quello che muove i giocatori alla partecipazione.
Con la speranza che il Trofeo Caprai non sia stata l’ultima gara prima di un nuovo stop, lo sapremo nei prossimi giorni. La classifica del lordo a 18 buche, quella che, simbolicamente, equivale alla vittoria del Trofeo, è stata vinta quasi in scioltezza da Ezio Mori con 24 punti (ottimo punteggio) che ha preceduto di ben 4 punti Alberto Cosmelli, figlio dell’indimenticato Massimo, il giocatore che vanta più presenze (154) in maglia azzurra nella storia del basket livornese. Cosmelli, golfista in costante ascesa, si è comunque rifatto vincendo la classifica del netto con un altrettanto eclatante 40 con il quale ha bissato, migliorando di 3 punti, la vittoria ottenuta sempre nel netto nella Coppa Baldasseroni Immobiliare di un mese fa. La vittoria di Cosmelli nella generale netta (i premi non sono mai cumulabili) spianava la strada per il primo posto, in seconda categoria, al secondo arrivato Maurizio Cei (ottimo comunque il suo 37) davanti a una sorprendente Viviana Raffaelli (35) che si guadagnava la posizione principalmente grazie a un filotto di tre par consecutivi nel primo giro, compreso quello alla “famigerata” buca 4, la più difficile di tutto il percorso.
Alessandra Barbera, tornata a cimentarsi nel 18 buche dopo un paio di incursioni nelle gare a percorso ridotto, faceva suo il premio ladies con un buon 34. Affollatissima la partecipazione (19 concorrenti) al 9 buche, un dato in controtendenza rispetto al passato quando la maggior parte dei giocatori preferiva cimentarsi nel 18.
Una controtendenza che probabilmente è figlia dei tempi, di un periodo buio nel quale più o meno tutti tendono a stare fuori di casa il meno possibile e che rilancia l’ipotesi di una formula intermedia, a 12 buche, della quale si sta parlando da un po’anche a livello federale.
Classifica lorda che ha visto ai primi due posti i giocatori di più alto livello del lotto, rispettivamente Fabrizio Allegrini (11) e Andrea Russo (9), mentre il netto se lo è aggiudicato Raffaele Cipullo (23, altro grande risultato della giornata), giocatore sicuramente molto dotato anche se non sempre continuo nelle sue prestazioni. Secondo posto per Massimo Donati (20) tornato a premio anche se sembra aver perso un po’ dello smalto con il quale in estate era stato il dominatore di tutte le gare a 9 buche del circuito estivo. Da segnalare anche il terzo posto della giovanissima Giulia Allegrini (18, in parità con Francesco Tognelli) che sembra destinata a ripercorrere rapidamente le orme paterne. Nel pomeriggio le premiazioni alla presenza dello sponsor Caprai, seguite da una sbicchierata offerta dallo stesso a tutti i partecipanti. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
