Gioco
Mister Dal Canto sfida il suo passato «Siamo migliorati, ma non basta...»
LIVORNO
Alessandro Dal Canto tiene sempre tutti sulla corda: «Dopo due vittorie potrebbe sembrare tutto bello, ma noi continuiamo a navigare nelle nostre difficoltà. Abbiamo molti ragazzi giovani in squadra per cui c’è sempre il rischio di incappare in alti e bassi. Per questo motivo dobbiamo prendere una partita alla volta». Inevitabile parlare dei nuovi acquisti: «Purtroppo, come avevo anticipato domenica, Bussaglia ha un problema fisico. Almeno due però potrebbero anche giocare dall’inizio nella consapevolezza che li manca il ritmo partita. In futuro di certo ci daranno una mano perché grazie a loro avrò più scelta e più qualità».
Per la prima volta il Livorno affronta La Juve Under 23. Dal Canto – nato calcisticamente proprio in bianconero – non disprezza l’idea delle seconde squadre: «All’estero è una cosa naturale. Invece in Italia solo la Juve schiera l’Under 23 in C. Il mio passato bianconero? Ho ottimi ricordi» . Il presente però racconta di una squadra ostica da affrontare: «In effetti – conferma l’allenatore amaranto – è molto forte. Hanno giovani selezionati e scelti con la massima attenzione e insieme a loro ci sono giocatori affermati come Rafia, Brighenti ed Alcibiade. Sono sicuro che se non avranno altri problemi legati alla pandemia, lotteranno fino alla fine per la promozione».
Infine Dal Canto ha parlato dei propri ragazzi: «In attacco siamo migliorati. In quel reparto abbiamo quattro giocatori di alto livello per la categoria, come Marsura, Mazzeo, Murilo e Braken. So che l’anno scorso ci sono stati problemi, ma la carriera di questi giocatori parla per loro. È ovvio che più partite giochiamo più i giocatori prendono confidenza e per questo sono certo che migliorerà anche la nostra fase realizzativa». —
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