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La Figc chiede altri documenti al Livorno calcio e i rinforzi slittano ancora

Alessandro Bernini
La Figc chiede altri documenti al Livorno calcio e i rinforzi slittano ancora

Mercoledì 4 novembre (ore 17) si torna in campo nel recupero contro la Juve under 23 ipoteticamente il via libera potrebbe anche arrivare oggi ma i dubbi restano

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LIVORNO. I rinforzi restano in naftalina. Ancora una volta. La speranza di tutti (Dal Canto in primis) che ieri si potesse sbloccare la situazione, è naufragata nel tardo pomeriggio quando la Figc ha chiesto una ulteriore documentazione relativa al cambio di quote tra soci. E senza il via libera della Figc, non si può passare alla fideiussione e agli ingaggi.Morale della favola. Al momento Dal Canto non avrà a disposizione i rinforzi neanche domani pomeriggio, ipoteticamente l’ok potrebbe arrivare anche oggi. Restano i dubbi ma teniamoci una speranza.

VENERDI' LA RICAPITALIZZAZIONE

Adesso una data importante per il futuro societario è quella di venerdì 6 novembre. In programma infatti c’è una assemblea dei soci con all’ordine del giorno una ricapitalizzazione di 2 milioni, soldi che servono per far fronte alle spese almeno entro la fine dell’anno. Senza quei soldi non si va lontano, perché entro metà mese c’è una serie di spese notevoli da sostenere e il Livorno non può saltare questo step.

SOCI E EQUILIBRI

Che succederà? Diversi movimenti ci lasciano pensare che stia succedendo qualcosa di grosso all’interno della società a livello di equilibri. Banca Cerea sembra in un angolo (o ha esaurito il suo compito...?), mentre Mariani ha messo in società suoi uomini (Agostinelli e Verdolini) che non coincidono con quelli che voleva mettere Lamanna.

La ricapitalizzazione resta un grande punto interrogativo. Si presuppone che Mariani (quindi il gruppo-Carrano) metta la sua parte (680mila euro) perché altrimenti parleremo del nulla, e altrettanto farà Spinelli (200mila euro). Ma gli altri? Il 18% di Aimo? Il 21% di Navarra? Il 17% di Ferretti?

Che Navarra metta 420mila euro restando ai margini e facendo comandare gli altri, mah, ci pare abbastanza improbabile. Idem Ferretti che è sparito dai radar ma sarebbe comunque più vicino a Navarra che non a Mariani. Aimo invece è il più attivo, si vede sempre alle partite, dà la sensazione di essersi pure appassionato, ma non avrebbe la forza economica per reggere una stagione a colpi di ricapitalizzazione.

Niente è scontato ma occhio a un particolare. Venerdì l’assemblea dei soci delibererà l’aumento di capitale per 2 milioni. A norma di legge ci sono 30 giorni per mettere i soldi, ma il Livorno non ha un mese a disposizione perché i soldi servono entro una settimana. Anzi meno. Il 12 novembre infatti scadono i termini della messa in mora della società da parte dei giocatori: entro quella data il Livorno dovrà aver pagato gli stipendi, altrimenti i giocatori potranno chiedere lo svincolo e andare via.

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