Gioco
Agazzi, un motorino sempre acceso «Stiamo facendo il massimo»
LIVORNO
In tanto hanno chiesto di andarsene. E forse qualcuno neanche se lo poteva permettere visto che per lui già stare nel Livorno sarebbe stato un lusso. Davide Agazzi, a nostro parere, è uno che in serie B ci può sguazzare, ci può giocare da protagonista, anche in una squadra di vertice. E Agazzi non ha chiesto di andare via, non ha fatto storie, non ha fatto bizze. Si è messo le scarpette e ha iniziato a correre e sudare dal primo giorno di ritiro, come fosse la stagione più importante della sua carriera.
Uno, dieci, cento Agazzi. Domenica è stato ancora gran protagonista: «Tornare a vincere in casa fa sempre piacere, e poi abbiamo dato continuità dopo il successo contro il Renate».
Analisi onesta quella di Agazzi. «Magari non è stata una delle prestazioni più brillanti di questo inizio di stagione, ma sono stati tre punti pesanti. Anche perché abbiamo subito due rigori e due rimonte, ci stava di andare in difficoltà soprattutto a livello mentale. E invece non ci siamo arresi, siamo ripartiti e siamo andati a conquistare questa bella vittoria, La squadra sta facendo cose importanti nonostante la situazione che stiamo vivendo».
Non c’è tempo per tirare il fiato. Domani c’è subito la sfida contro la Juventus under 23 e naturalmente in campo dovrà esserci Davide Agazzi, indispensabile in ogni occasione, figuriamoci in questo momento che la rosa è estremamente ristretta. «La Juventus under 23 è una squadra forte, di fascia alta, ma comunque in questo campionato tutte le partite sono difficili, c’è un grande equilibrio. Tempo per riposare ce n’è stato davvero poco, ma adesso bisogna stringere i denti e cercare di fare più punti possibile». —
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