Gioco
L’isola delle tentazioni Sconfitto Cagliari, il Jolly Acli cerca il bis contro Selargius
Pistolesi avverte: «Loro tra le rivelazioni di inizio stagione ma stiamo bene, c’è entusiasmo, venderemo cara la pelle»
LIVORNO
Con lo spirito giusto ed entusiasmo alle stelle, grazie alla prima vittoria stagionale, il Jolly Acli è pronto per la trasferta di questo pomeriggio – ore 18 - in casa del Techfind San Salvatore Selargius, una delle sorprese, insieme alla matricola Firenze ancora imbattuta, di questa prima parte di campionato di A2.
Le sarde, infatti, dopo 4 giornate occupano la seconda posizione, con tre vittorie ottenute sia in casa che in trasferta, vedi l’ultima, di strettissima misura, nel derby con la Virtus Cagliari. Un gruppo rinnovato rispetto alla passata stagione ma che appunto in queste prime battute sta già facendo parlare molto bene di sé. Livorno, dal canto suo, trovati i primi due punti stagionali sabato scorso con l’altra formazione isolana del Cus Cagliari, ha potuto acquistare morale e fiducia. La settimana di allenamenti è stata ben articolata e i tecnici e le ragazze hanno potuto affinare e sistemare varie sbavature, nonostante i piccoli acciacchi fisici di normale amministrazione.
«La squadra sta bene – ci racconta coach Marco Pistolesi – ed ovviamente la vittoria di sabato ci ha dato convinzione e fiducia. Comunque bisogna essere umili, tutto sommato contro il Cus, privo di due delle pedine chiave, non abbiamo fatto niente di straordinario. Quindi dobbiamo mantenere la nostra identità, essere consapevoli che giochiamo sempre con avversarie probabilmente più dotate e quindi tirare fuori sempre la voglia di combattere, stringere i denti e affrontare tutti i match a testa alta».
«Devo dire – continua Pistolesi – che , visto che per me la difesa è una delle armi fondamentali perché oltre alla tecnica ci deve essere cuore e voglia, le ragazze, molte delle quali non avevano propriamente queste caratteristiche, stanno piano pianino entrando nel meccanismo ed anche in campo questo sta avendo una buona valenza, e mi da fiducia».
E l’avversario odierno? «Selargius ha un quintetto top, con cinque giocatrici di altissimo livello, tre ex A1, Cutrupi che l’anno scorso è stata una delle migliori della stagione, e un play che viene dalla massima serie inglese, che ammetto di non conoscere, ma che sta facendo buone cose. Però, dando loro il grandissimo rispetto, per noi ogni partita deve essere una possibilità di cogliere quei due punti che ci avvicinano al nostro scopo finale, la salvezza. E bisogna pensare che si può vincere anche a Selargius. Avere questa convinzione, con l’umiltà di poterci provare e spirito di sacrificio, dovrà essere imperativo. Poi il campo ci dirà. L’importante come ribadisco sempre è non mollare mai e giocare fino all’ultimo secondo, cercando di limitare al massimo le avversarie». —
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