Gioco
A canestro sì, ma da soli e all’aperto Le società livornesi aprono i playgroud
L’ultima direttiva specifica che gli allenamenti possono essere organizzati senza alcun contatto Us Livorno pronta ad aprire le Lambruschini, il Don Bosco a utilizzare il piazzale del Palamacchia
livorno
Prima sì, poi no. All’improvviso di nuovo sì. Un’altalena di decreti, interpretazioni e Faq che ha lasciato interdette oltre 1000 famiglie che gravitano intorno al mondo del basket livornese. Morale della storia sì, all’aperto e rispettando le norme di distanziamento sociale anti-Covid, anche gli sport di squadra (e classificati come’di contatto’) potranno continuare ad allenarsi ma in forma esclusivamente individuale fino al 24 novembre come disposto nei contenuti del Decreto entrato in vigore domenica 25 ottobre.
In tal senso chi ne avrà la possibilità, e soprattutto lo spazio, sta vagliando alcune iniziative per l’inizio del mese di novembre, con l’unico obiettivo di far continuare a divertire i ragazzi in totale sicurezza: l’Us Livorno Basket, ad esempio, sulla propria pagina Facebook ha confermato l’idea di poter redigere un programma a sfondo atletico e di fondamentali per le squadre agonistiche nell’area esterna alla palestra delle Lambruschini, la stessa che ha accolto i gruppi amaranto per l’intero arco dell’estate. Soluzione che però, ha fatto sapere la società del presidente Paolo Vullo, è ancora incerta e in fase di valutazione. Diverse ipotesi sul piatto anche per la Pallacanestro Don Bosco, che potrebbe sfruttare il perimetro del Pala Macchia dove, già post lockdown, aveva allestito 6 campi. I dubbi più grandi ruotano attorno alle condizioni meteorologiche, piuttosto che ad aspetti logistici: maggio, infatti, non è novembre e anche le temperature sono destinate a calare ulteriormente nelle prossime settimane.
La fascia individuata dal club rossoblù per i propri gruppi giovanili sarebbe dalle 14. 30 alle 17. Il basket, a differenza di calcio e rugby, necessita di una palestra in quasi tutte le sue sfumature, salvo le partitelle estive ai playground. E nelle palestre, fino al 24 novembre, non si potrà entrare né giocare a pallacanestro: la Pielle Livorno nelle prossime ore si confronterà con i preparatori atletici e gli allenatori delle formazioni Under per avanzare una procedura di allenamento all’aperto, al cento per certo compatibile con le restrizioni sanitarie. Stesso discorso per l’Invictus Basket, il Basket Femminile Livorno e per i rami giovanili della Libertas Livorno 1947 e della Libertas Liburnia. Si prospetta, dunque, un mese (qualcosina in meno, si augurano tutti…) all’insegna della preparazione fisica e, per i più fortunati, dei fondamentali sul cemento dei campi all’aperto. Zero contatti, zero 3 contro 3, zero partitelle. Nel bel mezzo di un momento assai delicato per l’Italia e per il mondo dello sport, con tutti i campionati regionali di basket, gestiti in via diretta dal Comitato Regionale, già rimandati al 10 gennaio 2021. —
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