Gioco
E i circoli livornesi continuano l’attività resta il dubbio sulle strutture scoperte
lIVORNO
Il tennis, non essendo uno sport di contatto, è una delle discipline sportive che continuera' ad essere praticata da tutti. Sui campi all' aperto di Livorno amatori e agonisti avranno la possibilita' di giocare senza limitazioni, chiaramente osservando tutte le norme di sicurezza adottate dai circoli. «All'interno di ogni campo abbiamo mantenuto i disinfettanti che avevamo posizionato durante il lockdown del marzo scorso. All'esterno degli spogliatoi abbiamo messo dieci palline da tennis. L'undicesima persona che vorrà fare la doccia non troverà nessuna pallina e dovrà quindi aspettare fuori con pazienza il proprio turno. Il bar e il ristorante chiuderanno alle 18 e si limiteranno a fornire il servizio di asporto».
Queste le parole di Massimo Ciantelli, direttore del circolo tennis Banditella, che ha chiamato per la seconda volta un' azienda di sanificazione per igienizzare tutti gli spazi interni. «La situazione generale è indubbiamente complicata, "noi dobbiamo ritenerci privilegiati comunque dato che possiamo proseguire con l'attività tennistica, con la speranza che il tempo ci dia una mano».
Sì perchè in caso di condizioni meteo avverse soltanto i possessori di tessera agonistica potranno giocare all'interno della struttura fissa del club di Antignano. «Ci dispiace molto per i nostri soci, purtroppo le regole sono queste e non ci resta che osservarle. Consiglio un bel singolare, cosi' in caso di freddo gli appassionati avranno la possibilita' di correre di piu' e di scaldarsi prima», scherza con un velo di tristezza e preoccupazione il responsabile numero uno del circolo di Via Silvestro Lega.
«Per fortuna i nostri atleti avranno invece la possibilita' di effettuare gli allenamenti indoor per preparare la prossima stagione. Con le due finali raggiunte nei campionati toscani di D1 maschile e D2 femminile, disputate domenica scorsa, l'annata puo' dirsi conclusa, dato che la competizione a squadre invernale, trattandosi di manifestazione a carattere regionale, e' stata annullata e sono terminati i tornei individuali nazionali».
Rimane il dubbio se i ragazzi della scuola tennis, non in possesso della tessera agonistica, possono allenarsi dentro la struttura coperta. L'articolo 9 punto C del decreto ministeriale afferma che: «È consentito l'accesso ai bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attivita' ludiche, educative e ricreative, al chiuso e all'aria aperta, con l'ausilio di operatori a cui affidarli in custodia». Una testata giornalistica on line specializzata nel tennis ha fatto circolare la notizia che la Fit ha mandato un' informativa con scritto che ogni circolo puo' presentare la richiesta di autorizzazione al comune di appartenenza, attraverso l'assessore allo sport, per poter far giocare i propri giovani allievi.
A tal proposito il Sindaco Luca Salvetti ha contattato il Presidente del comitato regionale Luigi Brunetti che ha smentito un coinvolgimento dei vari comuni sulla possibilità di autorizzare i ragazzi della scuola tennis a poter giocare indoor. Dovrà essere la federazione a confrontarsi quindi con le autorità competenti per chiarire questo dubbio interpretativo nelle prossime ore. O almeno questa è la speranza dei dirigenti dei vari circoli . —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
