Gioco
In tribuna ci saranno tutti i soci ma nessuno sa più chi comanda
LIVORNO
Chi dorme non piglia pesci. Il Livorno, occupato a rincorrere i suoi guai (o forse sarebbe meglio dire a disinteressarsene) non ha ‘validato’ in Lega il contratto del centrocampista Mbaye e il ragazzo proprio ieri si è accordato con il Novara per i prossimi due anni. Complimentoni. Non a lui, ovviamente, ma alla non società nella quale continua la guerra ‘tutti contro tutti’.
Oggi però tutta la ‘dirigenza’ amaranto è data per presente allo stadio. Ci sarà il presidente Rosettano Navarra, che non ha esercitato il diritto di prelazione sul 34% oggetto del preliminare di acquisto da parte di Mariani perché ritiene nullo quell’atto. Ci sarà lo stesso Danilo Mariani che invece sostiene l’esatto contratto e che rivendica come proprie quelle quote.
Saranno presenti Aimo e Ferretti e pure l’advisor dei soci, Gherlone. Dovrebbe presenziare anche il consigliere Angelo Corniglia. Che cosa accadrà? Si guarderanno in cagnesco? Metteranno le basi per trovare un accordo? Parleranno di come e quando pagare la fideiussione per garantire l'acquisto degli ultimi tre giocatori rimasti (Suciu, Gemignani e Bussaglia)? O sarà una inutile passerella sulla pelle del moribondo Livorno? Certo è che da oggi in poi ci sarà una sorta di resa dei conti per capire chi guiderà la barca amaranto. Perché a seconda di chi dovesse prevalere potrebbero cambiare anche molte caselle all’interno all’intero della dirigenza visto che Danilo Mariani è vicino a CereaBanca o forse da Lamanna, visto che tra le prime mosse che ha in mente c’è quella del rientro di Raffaele Rubino come direttore sportivo e probabilmente anche di Borgo e Sivieri, uomini che già erano entrati in società prima dell’arrivo di Navarra. —
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