Gioco
Pro Livorno Sorgenti, doppio guizzo in due minuti: il Progresso è biancoverde
Blitz a Castel Maggiore: Casalini e Rossi firmano i tre punti e la prima vittoria esterna La partita era iniziata in salita: in 10 e avversari in vantaggio
CASTEL MAGGIORE. Il progresso biancoverde in 120 secondi. Sotto di una rete a Castel Maggiore, la Pro Livorno Sorgenti ribalta tutto tra l’85’ e l’87’, portando via 3 punti d’oro dal campo del Progresso. Finisce 1-2 a Castel Maggiore, dove la Pls strappa la prima vittoria esterna della sua storia in serie D, ma soprattutto interrompe il digiuno di punti che durava da due giornate. Balzo a quota 6 in classifica per piazzarsi nella centrale. Quadro assai indicativo, siamo appena alla quarta giornata, ma fa un certo effetto vedere una squadra di rione come la Pro Livorno Sorgenti davanti al Rimini in graduatoria. Testa bassa e pedalare, tutto è ancora da dimostrare, ma il blitz firmato ieri in terra emiliana è un segnale positivo che non può passare inosservato.
Nell’undici iniziale biancoverde c’è, un po’ a sorpresa, Camarlinghi, recuperato in extremis e preferito da Niccolai ad altre soluzioni. La gara parte sui binari dell’equilibrio su un campo che, per caratteristiche, non dà particolarmente vantaggio alla qualità di gioco della Pls, mentre calza bene al gioco maschio e verticale dei padroni di casa. La cui fisicità si fa sentire in mezzo al campo, ma la Pls sa come tenere testa puntando sulla manovra a terra. Solo che al 23’ una disattenzione evidente costa lo svantaggio ai biancoverdi.
Il Progresso batte una punizione laterale dalla tre quarti su cui la difesa labronica si fa trovare in ritardo, quindi Grandini pennella un cross per la testa di Cantelli, che stacca benissimo e indirizza la palla nell’angolino, dove Blundo non può arrivare. Locali in vantaggio e gara in salita per i biancoverdi, che al 32’ restano anche in 10: rosso diretto per il centrale difensivo Mattia Falleni, reo di un fallo su Vassallo, ma l’espulsione appare eccessiva.
Sotto di un gol e in inferiorità numerica, la Pls rischia il tracollo dal punto di vista psicologico, invece è proprio lì che scatta una scintilla che poi cambierà la storia del match. Mister Niccolai lascia intatto il tridente e al 38’ getta nella mischia Salemmo per Costanzo e Brizzi per Bachini (problemi alla schiena per lui). A un passo dal riposo, anche il Progresso resta in dieci, quando Grandini si prende il secondo giallo e così si ristabilisce la parità numerica. Nel secondo tempo, la Pls prende in mano il timone della partita e non lo lascia più. Il nervosismo, però, influisce sulla qualità della manovra dei biancoverdi, che creano occasioni, ma non trovano la lucidità giusta per finalizzare. Di contro, gli emiliani si abbassano per contenere la spinta avversaria e giocano sulle ripartenze. Tattica che non rende alla lunga, perché nel finale, quando Niccolai aumenta il peso offensivo inserendo Casalini e Matteoli, la gara muta indirizzo.
Entrato da appena due minuti, Casalini riceve all’85’ una palla filtrante e, con uno “scavetto” impeccabile, supera Bruzzi per il meritato pareggio. La Pls sente il vento dalla sua parte e spinge al massimo, quindi all’87 ecco un’altra palla filtrante che libera Giacomo Rossi. Il capitano, che in precedenza aveva fallito due buone chance, stavolta non sbaglia e spara un tiro angolato che porta la Pls in vantaggio. Il finale è concitato, ma la squadra tiene bene il campo e al triplice fischio esplode di gioia per un successo al cardiopalma.
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