Gioco
Dal Canto ne porta 15 a Olbia 200 tifosi a incitare la squadra
LIVORNO
Il Livorno non è solo ripicche societarie, omessi o tardivi pagamenti. Il Livorno è la Maglia: sdrucita, ma sempre prestigiosa. Ed è anche la squadra che in mezzo a mille difficoltà prova ad andare avanti. Ieri Alessandro Dal Canto - un allenatore che qualche tifoso sui social ha correttamente accostato a Donadoni per serietà e signorilità - ha diramato la microlista dei convocati. Sono appena 15 e tutto sommato va pure bene perché - confermate le assenze degli infortunati Morelli e Braken - il numero degli arruolabili sarebbe potuto essere ancora inferiore. Il problema è che alla voce centrocampisti ci sono solo tre giocatori: Agazzi, Haoudi (che nella Primavera faceva il trequartista) e il baby Nunziatini che ha diciassette anni e mezzo. In difesa dovrebbero giocatore Parisi, Di Gennaro e Marie Sainte con Fremura a sinistra. Porcino giocherà di nuovo mezzala - lui che è un esterno mancino puro - mentre l'attacco è il reparto più fornito. Ad Olbia infatti andrà anche Davide Marsura che se trova le giuste motivazioni in questo campionato può essere devastante. Non ci sarà invece Mazzeo, rimasto a casa perchè per un problema logistico non ha potuto effettuare il tampone necessario per giocare domani..
Intanto ieri un gruppo di tifosi si è recato fino quasi alla banchina da cui è salpato il traghetto della Grimaldi con destinazione Olbia. Gli sportivi hanno salutato i giocatori e li hanno incoraggiati. In questo caos chi scende in campo è l'ultimo dei colpevoli. anzi. I primi - insieme ai tifosi - a non essere colpevoli, ma vittime di questa situazione grottesca che rischia di portare il Livorno nel baratro. Una bella iniziativa quella dei tifosi che merita di essere davvero elogiata.
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