Gioco
Casella cede le quote a Mariani rischia di saltare il cda di stamani
Alle 12 al Palazzo il presidente ha convocato il consiglio d’amministrazione ma il passaggio di mano del 34% lega le mani all’imprenditore di Ferentino
LIVORNO
Esce Umberto Casella ed entra l’imprenditore romano Danilo Mariani che ne rileva il 34% per mezzo del Gruppo Carrano di Salerno che – stando a quello che si legge sul web - opera nel settore finanziario e assicurativo.
Questo il testo del comunicato ufficiale proveniente dalla Campania: “Il Gruppo Carrano ha sottoscritto in data odierna innanzi al Notaio Gianluca Anderlini di Roma, un preliminare di acquisto del 34% del capitale sociale del Livorno Calcio, con la promessa di rilevare l’intera quota di partecipazione di Sicrea. Tale contratto potrà avere efficacia allo scadere dei termini di esercizio del diritto di prelazione – 19 ottobre 2020 – dei soci rimanenti o ancor prima alla eventuale rinuncia al diritto degli stessi. Si auspica, per una celere riorganizzazione finanziaria ed operativa del club e per gli incombenti adempimenti di garanzia che evitino ogni rischio sanzionatorio o di penalizzazione, che le decisioni dei soci non cedenti siano rese note al più presto. Il Gruppo Carrano ha in animo di rilevare la quota di maggioranza del capitale del Club come già comunicato ai Soci non cedenti”.
Quella tra Casella e Mariani non è una sostituzione tra giocatori e nemmeno un cambio che non incide sull’assetto societario del Livorno. Anzi. Di fatto mette in ginocchio Rosettano Navarra la cui richiesta di un CdA previsto per oggi alle 12 all’Hotel Palazzo, decade.
In questo modo non solo vengono legate le mani al presidente, ma si corre il pericolo di stringere un cappio al collo attorno al Livorno che rischia di soffocare a meno che il Gruppo Cerea-Lamanna più Mariani non garantiscano la fideiussione entro lunedì e non immettano denaro fresco (nell’ordine di un milione di euro nei prossimi venti giorni) nella società.
A preoccupare sono i tempi tecnici dell’operazione-Mariani. Ogni socio infatti può esercitare il diritto di prelazione (chi pareggia l’offerta di Mariani ne acquista le quote) entro il 19 ottobre, fuori tempo massimo per la fideiussione e altre pendenze economiche da assolvere. F. P.
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