Gioco
Basket, il Jolly all'esordio in casa: c'è Galli, ma tornano Orsini e Giangrasso
Sabato 10 ottobre alle 18 al PalaMacchia la squadra di coach Pistolesi cerca il riscatto dopo il ko contro Firenze: porte aperte a 40 spettatori
LIVORNO. Esordio casalingo per la compagine rosablu del Jolly Acli impegnata nella seconda giornata di serie A2 femminile. Appuntamento per sabato 10 ottobre alle 18 sul parquet del PalaMacchia – gara che per la pandemia verrà giocata con un massimo di 40 spettatori, visto che non è stato dato il benestare per la presenza di pubblico – le labroniche ospiteranno la compagine aretina del Galli San Giovanni Valdarno. Il secondo derby stagionale, il primo si è giocato domenica a Firenze e senza la febbricitante Orsini e la convalescente Giangrasso, le livornesi si sono sapute difendere in parte, cedendo alla lunga alle locali. E come per il Jolly però, anche Valdarno, una delle compagini più quotate della vigilia, nella prima giornata non è riuscito a centrare la vittoria (per le aretine sconfitta all’ultimo secondo con il Selargius).
“Innanzitutto – dichiara coach Marco Pistolesi – la buona notizia è che la nostra capitana Francesca Orsini ci sarà anche se a mezzo servizio e con soli tre allenamenti alle spalle, e che anche Sara Giangrasso se otterrà l’ok dallo staff medico, potrà essere dei nostri, con tutte le riserve del caso. Per il resto la squadra tutto sommato è in condizione buone. Certo San Giovanni ha allestito un roster di primissima fascia, ha perso per strada per motivi fisici due elementi di grande valore (kioch e Cecili), ma hanno compensato con Togliani come play, e quelle che ci sono, sono giocatrici di grande valore ed esperienza come la pivot Trehub, Serena Bona una certezza assoluta, Missanelli, Miccio o Gregori. Hanno fatto una campagna di rafforzamento prendendo la maggior parte di giocatrici dalla A1 e quindi sono veramente una corazzata, anche se sono partite male perdendo la prima in casa.”
“Noi bisogna essere pronti – continua il tecnico rosablu - ad approfittare di qualunque situazione, perché due punti ottenuti contro una squadra come Valdarno sarebbero veramente due punti d’oro. Bisogna provarci con tutte perché una vittoria trovata contro squadre di fascia diversa dalla nostra, può rappresentare una chiave importante per il campionato. E ci proveremo. Le bimbe stanno bene, il clima è ottimale e ci alleniamo bene. Sono contento, la squadra lavora, fa quello che le viene richiesto di fare, ci prova e quindi devo dire che andiamo alle partite preparati sia fisicamente che dal punto mentale e tecnico. Poi il campo ha sempre l’ultima parola!” Un Jolly Acli dunque pronto a stupire e, con sfrontatezza e carattere, tipici della giovane età della maggior parte del gruppo, farà il possibile a mettere i bastoni tra le ruote anche alle “grandi”.
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