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La vendita del Livorno calcio finisce in Parlamento: nel mirino i soci portati da CereaBanca

Fabrizio Pucci
La vendita del Livorno calcio finisce in Parlamento: nel mirino i soci portati da CereaBanca

L'iniziativa del deputato livornese Francesco Berti (Movimento 5 Stelle) dopo le rivelazioni da parte del Tirreno: "La società merita una dirigenza e un’azionariato all’altezza della sua storia"

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LIVORNO. Il caso, o forse sarebbe meglio definirlo il caos-Livorno è sbarcato in parlamento. Il deputato livornese Francesco Berti (Movimento 5 Stelle) ha infatti presentato un’interrogazione al Ministro dello Sport Spadafora per sapere "se egli sia a conoscenza della situazione della società amaranto e quali iniziative intenda intraprendere, di concerto con il CONI e la FIGC, al fine di vigilare circa il buon andamento societario della A. S. Livorno e tutelare le prerogative di giocatori, membri dello staff, dipendenti, tifosi ed appassionati". Nell’interrogazione l’onorevole Berti ha riperscorso gli eventi che si sono succeduti nelle ultime settmane a partire dall’11 settembre giorno in cui l’ormai ex presidente Aldo Spinelli ha ceduto la maggioranza delle quote societarie a Cerea Banca e Rosettano Navarra. Berti ha più volte citato alcuni articoli pubblicata sul Tirreno a firma Giulio Corsi con cui sono stati illustrati i non felicissimi trascorsi nel mondo del calcio degli imprenditori finanziati dall’istituto di credito. Berti ha poi citato la Federazione: "Al Consiglio Federale della FIGC è demandato il compito di vigilare sull’adozione da parte dellesocietà di modelli di organizzazione, gestione e controllo idonei e sul rispetto di determinati equilibri economico/finanziari nonché dei principi di corretta gestione avvalendosi di un organismo ad hoc, la Commissione di vigilanza sulle società professionistiche" .

A margine dell’interrogazione, il deputato del Movimento 5 Stelle ha rilasciato una dichiarazione con cui accorda fiducia a Navarra e non a Cerea Banca: "Livorno merita una dirigenza e un’azionariato all’altezza della sua storia. Per questo ho deciso di sottoporre formalmente la questione del trasferimento delle quote dell’AS Livorno e dei recenti avvicendamenti nella governance al Ministero dello Sport" . L’onorevole pensastellato poi ha proseguito: "L’era post-Spinelli è partita con il piede sbagliato. Apprezziamo la trasparenza di Navarra, ma la gestione di un sostanzioso pacchetto di quote da parte di CereaBanca e il trasferimento di esse a persone che hanno già avuto fallimenti societari sportivi non può non destare preoccupazione. I livornesi non meritano un salto nel vuoto, non ci devono essere coni d’ombra. Oltre la passione sportiva, qui stiamo parlando di centinaia di posti di lavoro e di un pezzo di economia livornese che merita la massima serietà e trasparenza nella gestione".

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