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“Ero, sono, sarò”: la Libertas vuole riprendersi la storia

Andrea Masini
“Ero, sono, sarò”: la Libertas vuole riprendersi la storia

Sotto questo slogan, la società e i giocatori si sono presentata ai tifosi da “Guglie” Il presidente Consigli: «L’obiettivo è far tornare a divertire tutti i tifosi libertassini» 

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LIVORNO

Ero, sono, sarò: è con questo slogan che la Libertas Livorno 1947 si è presentata alla città, giovedì 1° ottobre, presso il ristorante (e partner) Guglie: sul palco allestito a Porta a Mare - resa ancor più speciale da uno spettacolo multimediale organizzato dall’Associazione Tifosi Libertas - ha sfilato il roster che parteciperà al prossimo campionato nazionale di Serie B in maglia Opus (inizio previsto per il 15 novembre), e anche i progetti legati al settore giovanile e al Minibasket.

«Siamo onorati oggi di essere qui e al tempo stesso orgogliosi di vedere così tanta gente presente - ha commentato Roberto Consigli, presidente della Libertas Livorno 1947 - il merito di tutto ciò è dei tifosi, dei soci, di chi ci ha messo la faccia e risorse, di chi ce le sta mettendo, di chi lo farà in futuro e, soprattutto, di bambini e dei ragazzi che rappresentano il futuro della Libertas. Grazie, dunque, a tutte quelle famiglie che hanno deciso di darci fiducia e la possibilità di allestire un settore giovanile con 3 squadre e addirittura un gruppo Minibasket. Il progetto Libertas è stato avviato, in concreto, lo scorso anno e nel corso dell’estate si è deciso di compiere il grande (doppio, ndr) salto in Serie B. Adesso starà ai ragazzi onorare sul campo la categoria e far divertire il pubblico di fede libertassina. In tal senso, ci tengo a rivolgere un particolare ringraziamento anche a tutti gli sponsor, perchè è grazie a loro che ci sono i presupporti per affrontare il campionato nel migliore dei modi. Oggi la Libertas Livorno 1947 è una società solida che si basa su un network di aziende, modello nuovo in città ma che in altri lidi come Pesaro, Reggio Emilia e Treviso ha già dato ottimi frutti. La speranza è quella di riuscire a coinvolgere sempre più imprenditori livornesi, dato che molte realtà che ci supportano al momento operano fuori Livorno. La Supercoppa? Non vediamo l’ora di iniziare, Piombino è una squadra fortissima e quindi speriamo di poter accogliere almeno un po’ dei nostri tifosi».

Sugli obiettivi della prima squadra è intervenuto pure coach Garelli: «Rispetto al giorno della mia presentazione non è cambiato niente - ha precisato - di conseguenza ribadisco il concetto che possiamo ambire ad un posto nella griglia playoff. Stiamo lavorando bene, in particolare sulla parte atletica, ma ciò che più mi piace è il fatto che si sta creando un gruppo».

A fargli eco, il capitano Francesco Forti: «Combatteremo per stare costantemente nella parte sinistra della classifica, su questo non c’è dubbio…». Della serie, la storia continua. —



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