Gioco
Illusione Rossi, poi il Fiorenzuola dilaga: sulla via Emilia primo ko della Pls: «Loro forti, noi bene a metà»
Il capitano porta in vantaggio la formazione biancoverde con un gran gol. I padroni di casa ribaltano il risultato nella ripresa. Mister Nicollai nel dopo partita: «Noi siamo questi, proviamo a giocarcela con tutti»
FIORENZUOLA. Va a vuoto la prima trasferta in serie D della Pro Livorno Sorgenti, sconfitta ieri per 3-1 dal Fiorenzuola al Velodromo Pavesi. Di fronte una squadra di qualità superiore, destinata a un campionato di vertice. Eppure sono i biancoverdi a cominciare meglio la partita, sbloccando il risultato con il solito Rossi, ma alla distanza esce fuori la formazione di casa, che pareggia i conti prima dell’intervallo e poi allunga il passo nella ripresa.
Così la Pls torna a casa a mani vuote dall’Emilia, ma non tutto è da buttare di questa trasferta. Quel che stupisce, nell’undici di partenza imbastito da mister Niccolai, è il salto al 4-2-3-1, che aumenta la trazione offensiva della squadra. In pratica si gioca con due centrali in mezzo al campo (Bulli e Costanzo) e quattro punte, con Frati, Rossi e Camarlinghi dietro a Granito. Il Fiorenzuola parte con atteggiamento più prudente, ma accusa la verve dei labronici. Al 5’è punizione a due per la Pls, Rossi calcia in porta da dentro l’area e Battaiola si oppone. Tre minuti dopo va decisamente meglio: uno-due al limite dell’area tra Frati e Rossi, quest’ultimo libera il sinistro e firma l’1-0.
Gesto tecnico sopra le righe per il capitano dei biancoverdi, autore del secondo gol personale in altrettante giornate. Risposta rossonera all’11’, quando Bruschi stampa la traversa da 25 metri su punizione. Il Fiorenzuola alza i giri del motore e poco dopo la mezzora riequilibra i conti: Vita scappa via sulla destra e libera Perseu in area e, sul contatto con Davide Falleni, l’arbitro vede gli estremi per la massima punizione.
Sul dischetto va Stronati, che spiazza Blundo. I padroni di casa insistono e si fanno pericolosi con Vita e Bruschi, mentre la Pls torna a bussare dalle parti di Battaiola a ridosso dell’intervallo, quando Camarlinghi calcia a giro dal limite e sorvola di poco la traversa. Al 45’è 1-1, Niccolai medita il ritorno al 4-3-3 classico nella sosta, ma non fa a tempo prima del vantaggio locale, che sopraggiunge in avvio di ripresa. Azione brillante dei rossoneri, con Guglieri e Stronati che liberano Vita per il traversone da destra, quindi Bruschi dentro l’area piccola non può sbagliare. Neanche un minuto dopo il Fiorenzuola va vicinissimo al tris con tre tentativi a ruota che, compreso un salvataggio sulla linea, impediscono alla formazione di mister Tabbiani di allungare ulteriormente il passo.
Al 56’Niccolai toglie Frati e getta Brizzi nella mischia, ripristinando il 4-3-3. La partita è in mano agli emiliani, ma la Pls ha il merito di tenerla aperta e giocarsi sempre le proprie chance.
Solo che il divario tecnico con i rossoneri è evidente. A rimarcarlo giunge il 3-1 al 65’: lancio di Facchini per Tognoni, destro potente e Blundo battuto per la terza volta. Caparbiamente, i biancoverdi si rigettano all’attacco e due minuti dopo sfiorano il gol con Camarlinghi, sul cui tiro angolato Battaiola deve superarsi. Sul fronte opposto, anche il Fiorenzuola potrebbe segnare ancora, ma sarebbe stata una punizione troppo severa per una Pls che esce comunque a testa alta dal Pavesi, dove i locali conquistano i primi 3 punti stagionali.
L'INTERVISTA A MISTER NICCOLAI
«Non abbiamo giocato al meglio, ma abbiamo dato filo da torcere a una squadra che farà un campionato di vertice». Così Matteo Niccolai, allenatore dei biancoverdi, dopo il passo falso compiuto ieri dalla sua squadra a Fiorenzuola d’Arda, in provincia di Piacenza. «Siamo partiti bene, giocando alla pari con gli avversari e tenendo ritmi sostenuti. Chiuso il primo tempo in parità, ero convinto che potevamo giocarcela bene anche nella ripresa, che invece non abbiamo cominciato bene. Da una palla persa abbiamo rischiato subito di prendere gol, poi abbiamo subito due reti in modo casuale, ma si è vista la qualità di una squadra che vanta individualità importanti e capacità di ripartire sempre con i concetti giusti».
Come è maturata la scelta del 4-2-3-1iniziale? «Data l’assenza di Bachini (squalificato e in tribuna con gli infortunati Lucarelli e Solimano, ndr), mi è mancata una soluzione per la seconda quota a centrocampo. Quindi ho pensato di mettere in campo tutta la qualità che avevo a disposizione. Nel primo tempo è andata bene, conferma ne è il gol nato da un dialogo tra Frati e Rossi. Poi nel secondo tempo siamo tornati al 4-3-3, modulo che i ragazzi conoscono a memoria. Ma di fronte avevamo una squadra forte, contro cui abbiamo giocato a tratti sottotono». Cosa salvare di questa prima trasferta in serie D? «Il fatto di essersela giocata sempre. Abbiamo continuato a spingere anche sul 3-1. Noi siamo questi, proviamo a giocarcela con tutti». Domenica si torna allo stadio Armando Picchi: arriverà la Correggese, impostasi ieri per 2-1 in casa sul Lentigione e salita a 4 punti in graduatoria, dove la Pls resta a quota 3. «Voltiamo pagina – chiude Niccolai – e puntiamo a tornare subito a fare risultato»
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