Gioco
Ricci, Toniato e Marchini le luci del primo test Libertas
Amichevole senza punteggio contro un Don Bosco che tiene bene in avvio Garelli si affida subito a un quintetto con Salvadori-Ammannato sotto i tabelloni
livorno
La prima, dopo 6 lunghi mesi. Emozionante, seppur senza punteggi, parziali e posta in palio. Ma almeno si è scesi in campo, ritrovando adrenalina, agonismo e, nel caso della Libertas 1947, la voglia di imparare a conoscersi, oltre l’allenamento.
Una discreta Opus Libertas 1947, che inizialmente ha sofferto la spregiudicatezza dei giovani in maglia Toscana Food Don Bosco salvo poi alzare l’intensità fisica e difensiva evidenziando la differenza di categoria. Orfano di Riccardo Castelli (ai box per una puntura di un insetto al polso…), coach Gigi Garelli si è affidato ad un quintetto composto da Forti in regia, spalleggiato sul perimetro da Ricci e Toniato e con la coppia Salvadori/Ammannato sotto i tabelloni.
Nell’arco dei 40 minuti ampio minutaggio anche per Bonaccorsi, Marchini e Andrea Casella, in maniera curiosa il primo a sedersi sul cubo dei cambi e decisamente tra i migliori a suon di triple nonostante al momento rimanga un semplice aggregato al roster, come aveva chiarito nei giorni scorsi a Il Tirreno il giemme Beppe Dellanoce.
Analizzando i singoli, ottime le indicazioni offerte da Antonello Ricci, guardia poliedrica in grado di far male sia con il tiro da fuori sia attaccando il ferro, Luca Toniato (autore di due schiacciate) e Davide Marchini, alter ego di Ricci con spiccate doti di tiratore.
Nel finale, sgradevole episodio antisportivo che ha coinvolto Marco Ammannato e Filippo Paoli (Don Bosco) e che ha costretto le due squadre a guadagnare la via degli spogliatoi anzitempo.
Per la Libertas 1947 il calendario amichevoli - in vista del primo turno (casalingo) della Supercoppa del Centenario al cospetto del Golfo Piombino (11 ottobre) - proseguirà domani sera nella tana dell’Abc Castelfiorentino, altra compagine di Serie C Gold ma seria candidata al salto di categoria (ore 20.15).
Sabato 3 ottobre (ore 17.30), al Pala Macchia, sbarcherà invece il Basket Cecina del coach livornese Roberto Russo, avversario prossimo della Opus anche nel girone di Supercoppa e in regular season. Ultimo appuntamento mercoledì 7 ottobre, alle 19.45, in trasferta a Montecatini (Pala Terme), società storica del panorama cestistico regionale e nazionale che in estate ha deciso di auto retrocedersi in C Gold ma che al tempo stesso ha costruito un roster da categoria superiore.
Buone nuove anche dal fronte sanitario: nella giornata di venerdì (25 settembre), la società di via Borra era stata informata della negatività dell’intero ‘team squadra’ (squadra e staff tecnico e medico) a seguito dello screening (tamponi e test sierologici) effettuato 48 ore prima presso il Pala Macchia - sotto l’attenta direzione del Dott. Giorgetti - da una squadra itinerante di Federlab Italia.
Contestualmente è risultata negativa la risonanza magnetica a cui è stato sottoposto Marco Ammannato (ai box per una settimana…), che ha evidenziato un semplice affaticamento alla schiena, dovuto probabilmente ai pesanti carichi della preparazione. Il giocatore, infatti, seppur non in perfette condizioni di forma, è sceso regolarmente in campo contro la Pall. Don Bosco. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
