Il Tirreno

Livorno

serie c in sciopero  

Intanto (per fortuna) salta il debutto con l’Albinoleffe

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LIVORNO

Egoisticamente, è forse una delle poche buone notizie degli ultimi tempi. Domenica il campionato di serie C non partirà per uno sciopero da parte dell’associazione del calciatori. E per il Livorno è manna dal cielo visto che la squadra non è pronta, il mercato è rimasto fermo fino a oggi e il rischio era quello di andare domenica ad affrontare l’Albinoleffe e partire subito col piede sbagliato.

Perché lo sciopero? L'Associazione italiana calciatori, preso atto dell'impossibilità di raggiungere un'intesa con la Lega Pro sul regolamento del minutaggio dei giovani e l'abolizione delle liste dei giocatori utilizzabili nel Campionato di Serie C, ha conferma to ieri pomeriggio che i calciatori non scenderanno in campo nella prima giornata di campionato, sabato e domenica prossimi.

«L'azione di protesta nasce - spiega l'Aic in una nota - dall'inspiegabile passo indietro della Lega Pro, rispetto al regolamento in vigore nella precedente stagione sportiva, relativo alla reintroduzione di limitazioni, sostanzialmente obbligatorie, dell'utilizzo di un numero massimo di calciatori professionisti».

Non si è fatta attendere la replica di Francesco Ghirelli, presidente Lega Pro: «Lo sciopero è un errore micidiale. La sensazione è che manchi la consapevolezza della situazione attuale, visto che si indice uno sciopero su temi che possono portare al crac del calcio italiano: lavoreremo per riannodare i fili della situazione e per far capire la necessità della sostenibilità complessiva del sistema in un momento difficile». —

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di Redazione web