Gioco
Il cda del Livorno calcio profuma di resa dei conti. E ora CereaBanca proverà a far fuori Navarra
In Versilia il primo vero incontro tra i soci, entrambi si dicono pronti a rilevare le quote dell’altro Anche ieri discussioni su cariche e squadra. Lamanna vuole rimettere dentro sia Rubino che Borgo
LIVORNO. Prepariamoci a una resa dei conti. Perché il Consiglio di amministrazione del Livorno Calcio in programma oggi (in zona Versilia) segnerà una svolta nell’immediato e probabilmente anche nel futuro. Tra il gruppo Cerea e Rosettano Navarra non corre buon sangue, e nelle ultime ore sembra che anche l’imprenditore romano Mauro Ferretti (ex Arezzo) sia pronto a schierarsi col suo 18% al fianco del gruppo Cerea. Il che porterebbe a una situazione squilibrata nelle quote: il 69% dei soci è in disaccordo col 21% (Navarra), mentre ancora non si capisce bene da che parte stia Aldo Spinelli (che ha il 10%).
Purtroppo che la convivenza tra le due fazioni sia ogni giorno più critica lo dimostrano fatti e parole. Rosettano Navarra è intervenuto in tv a Telecentro alla trasmissione di Alessandro Guerrieri sparando bordate di fuoco sul gruppo Cerea, non tanto sugli imprenditori (che restano personaggi misteriosi) quanto su chi vuole gestire l’aspetto tecnico (ovvero Roberto Lamanna). Eloquente una sua frase che riportiamo: «La confusione la stanno creando questi personaggi; in questo mondo ci sono delle regole e quando sono sottoscritte vanno rispettate. Invece di parlare, questi scapestrati dovrebbero rispettare gli accordi presi. E se continuano su questa falsariga, con me avranno un brutto percorso. Inutile rivangare i nomi di Rubino e Borgo, ormai appartengono al passato. Il problema è che bisogna costruire una squadra da Livorno, e su questo i signori non ci sentono...»
Navarra ha il potere di firma per spese inferiori ai 100mila euro lordi ma a quanto pare il gruppo-Cerea è pronto ad andare allo scontro. E c’è chi sostiene che oggi tenteranno la spallata, ovvero cercheranno di comprare le quote di Navarra. Di certo sono stati allertati sia Rubino che Borgo, ed è stato detto loro di tenersi pronti perché già da domani potrebbero tornare in pista.
Quando scoprimmo che il Livorno sarebbe stato gestito da 4-5 soci, delle perplessità vennero fuori. Ma che si arrivasse addirittura a questo punto, beh, era impensabile. Oggi ci sono due fazioni che si fanno la guerra: purtroppo non è una sensazione, ma lo dicono i fatti e le parole dei diretti interessati. I tifosi sembrano schierati in modo abbastanza netto dalla parte di Navarra ma i dubbi su quello che può accadere restano enormi. Stasera, dopo il Cda, qualcosa sarà più chiaro. Speriamo. Perché con queste due fazioni che si fanno la guerra, non si può andare avanti.
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