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Ecco il Livorno Rugby il ritorno in campo è sempre più vicino «La meta è la serie A»

Dario Serpan
Ecco il Livorno Rugby il ritorno in campo è sempre più vicino «La meta è la serie A»

I biancoverdi cominceranno il 15 novembre l’avventura in B Club attivissimo sul mercato: arrivano Basha e Martinucci 

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La via per il ritorno in campo è tracciata. Il Livorno Rugby comincerà il 15 novembre la sua avventura nel campionato di serie B girone 2.

Raggruppamento a 11 formazioni, una in meno rispetto al canonico. Quindi saranno venti le gare da disputare per i biancoverdi, con la classica formula di andata e ritorno e due turni di riposo complessivi. Poi (andata il 6 giugno 2021, ritorno sette giorni più tardi), play-off promozione tra le prime di ciascun raggruppamento. Da sorteggiare gli abbinamenti. Le due vincenti saliranno in A. Ed è lì che punta il Livorno Rugby, con coach Marco Zaccagna alla guida di una squadra che si è rafforzata. Prossimo a festeggiare i suoi primi 90 anni d’attività, lo storico club biancoverde nato nel 1931 è al suo nono torneo di B consecutivo e ritroverà sulla propria strada Imola, Rugby Parma, Valorugby cadetta, Modena, Jesi, Florentia, Lions Amaranto, Capitolina Roma cadetta, Cus Siena e Formigine.

Sul piano logistico, girone con trasferte abbordabili. Sul piano tecnico, sarà una stagione tosta. Non mancano squadre intenzionate a lottare per il vertice. La sensazione è che difficilmente ci sarà una formazione abile nel fare il vuoto, come invece accaduto nella prima parte dell’annata scorsa, con il Florentia capace di inanellare una striscia di 12 vittorie su 12 partite giocate (i gigliati, che restano tra le favorite anche della nuova annata, avevano centrato in ben 11 occasioni anche il bonus-attacco).

Oltre al Florentia e allo stesso Livorno Rugby (che al momento della sospensione del torneo 2019/20 era secondo in classifica), possono legittimamente puntare in alto il Modena, la Capitolina Roma cadetta, il Rugby Parma e il Valorugby cadetto.

Non mancano, per tutti quanti, incognite legate al lungo periodo d’inattività: l’ultima uscita ufficiale per le formazioni di B è del 16 febbraio. Poi, per l’emergenza sanitaria, è giunta la sospensione, con l’annullamento dei tornei.

Il 15 novembre si tornerà in campo dopo uno stop agonistico lungo addirittura nove mesi. Per quanto riguarda il mercato, il club labronico, che ha confermato pressoché in blocco il proprio nucleo storico, vuole effettuare il salto di qualità che manca per centrare il sospirato ritorno in serie A. Ne sono testimoni la riorganizzazione dei quadri tecnici e societari, nonché gli innesti nella rosa a disposizione di coach Zaccagna. Dopo i ritorni, già annunciati, di Tito Chiesa, Gabriele Esposito e Alberto Neri, e dopo la conferma di Rudolf Mernone, ecco due nuovi colpi. Si tratta del terza linea Dario Basha, classe’96, e del trequarti centro-ala Nicola Martinucci, classe’89. Due giocatori (livornesi) di spessore, che hanno maturato significative esperienze nelle categorie superiori e che tornano felicemente in biancoverde. Basha, giovane avanti, vanta trascorsi nelle nazionali giovanili e in serie A con le maglie di Medicei Firenze e L’Aquila. Terza linea centro – flanker completo e valido, si candida a diventare uno dei principali punti di riferimento del reparto avanzato. Martinucci torna al Livorno Rugby dopo nove stagioni, trascorse in giro per l’Italia giocando in A con le casacche di Cus Verona, Cus Torino e VII Rugby Torinese. Prenderà per mano il reparto arretrato e curerà la preparazione dei teambiancoverdi under 16 e under 14. –

Dario Serpan

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