Gioco
Ecco Daniele Altobelli: la firma è a un passo. Ma il mercato del Livorno ancora non decolla
La sessione di trattative del club non riesce a ingranare: la nuova società deve ancora assestarsi, serve presto una strategia precisa
LIVORNO. Da una parte c’è la distanza tra il gruppo Cerea e Rosettano Navarra, una tensione che sta creando frizioni all’interno del nuovo assetto societario e che dovrà essere sciolta martedì, in un consiglio di amministrazione decisivo per il futuro amaranto. Dall’altra c’è invece il mercato, anche perché ventiquattro ore dopo il cda ci sarà il primo impegno ufficiale della stagione (mercoledì alle 17 con la Pro Patria per la Coppa Italia) e a Tirrenia si stanno allenando alcuni giocatori senza contratto. E in mezzo c’è la figura del direttore sportivo Vittorio Cozzella, scelto e ufficializzato da Navarra ma non gradito al mondo Cerea, che per quel ruolo aveva puntato su Raffaele Rubino. Fatto sta che Cozzella è operativo, anche ieri era al centro Coni per l’allenamento degli amaranto e nel frattempo ha chiuso per un centrocampista. Da Salerno è in arrivo Daniele Altobelli, 27 anni, oltre 150 presenze tra serie B e Lega Pro, 21 delle quali nell’ultimo campionato di C con la FeralpiSalò: si tratta di una mezz’ala di quasi un metro e 90, un giocatore di categoria che ovviamente porterà fisicità e centimetri in un reparto che aveva proprio bisogno di queste caratteristiche. Altobelli, soltanto omonimo dell’ex centravanti Spillo, ha il contratto in scadenza con la Salernitana nel giugno del 2021 e dovrebbe arrivare in prestito.
CHI RESTA
In ogni caso il mercato del Livorno dipenderà molto dal consiglio di amministrazione di martedì, anche se il ds Cozzella si sta comunque muovendo per costruire una rosa competitiva. Il primo passo sarà prendere una decisione su quei giocatori portati a Tirrenia da Rubino: i portieri Jacopo Furlan e Giuseppe Stancampiano, il terzino Andrea Gemignani, il mediano Andrea Bussaglia e il trequartista Andrea Mazzarani, mentre il centrocampista Sekou Soumah non è più al centro Coni. Nessuno di loro ha un contratto firmato e depositato in Lega, anche perché per ogni ingaggio bisogna alzare la fideiussione e con il caos tra i nuovi soci non c’è stato il via libera. Furlan dovrebbe comunque restare in maglia amaranto ed essere il portiere titolare, poi il tecnico Alessandro Dal Canto ha dato l’ok per Gemignani, Bussaglia e Mazzarani, mentre Stancampiano verrà liberato per puntare su Thomas Romboli (già sotto contratto) come secondo portiere. Tutto senza dimenticare Andrea Luci, ora svincolato, giocatore da confermare secondo la coppia Navarra-Cozzella ma lontano dalle idee del gruppo Cerea: l’impressione è che il cda di martedì, con accordi da prendere e cariche da assegnare, servirà a risolvere anche questo caso.
IN USCITA
Occhio anche alle possibili evoluzioni su Andrea Gasbarro e Matteo Di Gennaro, rispettivamente a Padova e a Reggio Emilia dopo le trattative dei giorni scorsi, trattative chiuse da Rubino: anche in questo caso non ci sono contratti depositati, quindi è ancora tutto in discussione. I prossimi a partire, stavolta con l’ok di Cozzella, dovrebbero essere invece Sven Braken e Davide Marsura, con il Livorno che si libererebbe di due ingaggi pesanti e aprirebbe almeno una casella per un rinforzo nel reparto offensivo. Un’idea era il guineano Karamoko Cissé, 32 anni a novembre, di proprietà del Verona e nella scorsa stagione in B alla Juve Stabia, ma la compravendita amaranto ha bloccato il mercato per qualche settimana e il giocatore è andato al Cittadella, anche se manca l’ufficialità per un problema durante le visite mediche. A questo punto la sensazione è che il Livorno prenderà un attaccante solo negli ultimi giorni del mercato, un po’ per la confusione di queste ore all’interno della società e un po’ perché prima bisogna cedere qualcuno, magari uno tra Filip Raicevic e Fabio Mazzeo, oltre all’olandese Braken.
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