Gioco
Ok al Jolly al PalaModì, ma il campo non è a norma
Il presidente della società che gestisce l’impianto: «Siamo a disposizione ma i costi devono pagarli Comune e società»
LIVORNO
A poco meno di un mese dall’inizio ufficiale dei campionati nazionali di basket, a Livorno il tema più scottante non è l’aspetto tecnico di squadre o giocatori, ma quello del campo gara. Un nodo che non si riesce a sciogliere ma al quale l’Amministrazione e le società stanno cercando di trovare una soluzione. Attualmente infatti la situazione vede il solo PalaMacchia disponibile e idoneo, ma per ben quattro squadre (oltre al Jolly Acli femminile di A2, le tre squadre maschili Libertas 1947 serie B, Pielle e Don Bosco C Gold), e quindi una situazione pressoché impossibile per garantire a tutte le società un calendario fattibile.
Unica alternativa dunque è il PalaModigliani, l’enorme struttura a Porta a Terra. «In questo momento di grande difficoltà – ci racconta Riccardo Rossato presidente del Modigliani Forum – far tornare il basket al PalaModì è una possibilità reale. Abbiamo dato la nostra massima disponibilità al Comune, mandando un preventivo con le tariffe di 12 anni fa, per l’utilizzo della location per i giorni di venerdì, sabato e domenica, visto che per le due società impegnate nei campionati nazionali (A2 femminile e B maschile) c’è l’obbligo di almeno una seduta di allenamento oltre che la gara vera e propria».
Ovviamente – continua Rossato – «ci è stato chiesto e abbiamo accordato un ulteriore sconto, con però un riscontro di immagine, tipo sponsorizzazione sulle maglie. Il nostro comunque è un rapporto esclusivo con le istituzioni le quali poi provvederanno a interagire con le varie società sportive, ma le condizioni economiche non le conosco». Ma a livello di attrezzature come è messo oggi il PalaModigliani? «Le attrezzature ci sono ma sono obsolete, l’ultimo incontro di basket fu il derby playoff C Gold di 4 anni fa, ma con tutte le strumentazioni non più aggiornate. Se si dovesse tornare a giocare sarà tutto da rivedere, viste le nuove regole, e da parte nostra assicuriamo il luogo dando la disponibilità giuridica. Sarà compito a carico del Comune e delle società occuparsi di ciò. Ribadisco comunque la nostra massima disponibilità, dando così modo anche al Modigliani Forum di rinascere ed essere valorizzato al meglio non solo per concerti ma anche per lo sport».
Certamente in una struttura “colossale” come il PalaModì, dovrà anche essere rivisto il discorso tribune, ma come assicura e Rossato, c’è la possibilità di contenere il pubblico tirando giù le tribunette e rendendo così il campo più raccolto. Nel frattempo, la presidente del Jolly Paola Parisi, tiene a sottolineare che «la proposta di giocare al PalaModigliani è stata fatta dalle istituzioni e non è partita da noi». Non ci resta che aspettare e sperare che quanto prima questa ingarbugliata situazione possa trovare soluzioni migliori per tutti. –
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