Il Tirreno

Livorno

Il canestro di Madera e la lotta di Iannattoni Ecco gli atleti dell’anno

Andrea Masini
Il canestro di Madera e la lotta di Iannattoni Ecco gli atleti dell’anno

A palazzo Pancaldi la presentazione dell’Almanacco dello sport livornese 2019 Il sindaco Salvetti: «Gli impianti non sono all’altezza dei nostri campioni»

3 MINUTI DI LETTURA





livorno

Trentesima candelina per l’Almanacco dello Sport livornese che, martedì 8 settembre, è stato presentato a palazzo Pancaldi: il volume (di oltre 400 pagine) ideato e prodotto da Roberto Scotto, con la collaborazione di numerosi giornalisti livornesi, raccoglie l’incredibile mole di risultati e medaglie ottenuti dai campioni labronici nel corso dell’anno 2019. Presenti alla cerimonia le autorità civili e militari e il sindaco Luca Salvetti, intervenuto per la consegna dei trofei ai due atleti dell’anno: Sara Madera (azzurra di basket, vincitrice del titolo europeo Under 20) e Simone Iannattoni (lotta libera): «Sono molto emozionata – ha commentato l’Mvp della massima kermesse continentale giovanile – Roberto (Scotto, ndr) mi aveva anticipato una sorpresa, ma non avrei mai creduto di essere eletta atleta dell’anno 2019. Quando sono stata chiamata, mi tremavano le gambe. A Livorno sono nata e cresciuta, è la mia città, quindi nonostante adesso giochi in Serie A a Broni ho fatto di tutto per organizzarmi e raccogliere questo invito. Cosa c’è nel mio futuro? Innanzitutto proseguire il cammino avviato con la nazionale maggiore, ma questo ovviamente dipenderà dal lavoro quotidiano. Devo migliorare sotto molti aspetti e guadagnarmi la fiducia delle mie nuove compagne. Non vedo l’ora di saltare nuovamente per una palla a due, non lo faccio ormai da 7 mesi per i motivi che tutti conosciamo...».

Entusiasta il lottatore tesserato per il gruppo sportivo delle Fiamme Oro: «Ricevere un premio tanto importante e storico non può che riempirmi di orgoglio – ha precisato Iannattoni – da tre anni faccio parte del gruppo sportivo della Polizia di Stato, ma Livorno è la mia vita e a Livorno ho imparato ad amare la lotta. A gennaio ho vinto i campionati Assoluti +92 kg, ma dopo qualche settimana anche noi, come tutti, ci siamo fermati. Di conseguenza ho approfittato per recuperare al cento per cento dall’infortunio al legamento crociato, fino alla scorsa settimana quando ci siamo radunati con la nazionale. Adesso mi sento bene e fremo dalla voglia di tornare a combattere anche in ambito internazionale».

Realista, e anche un po’ autocritico, il sindaco Salvetti: «Questi atleti rappresentano l’unica certezza, in un mare di punti interrogativi che avvolgono la città di Livorno – ha evidenziato il primo cittadino – mi riferisco in particolar modo ai problemi legati all’impiantistica; stiamo lavorando per riaprire il Modigliani Forum al grande sport, per risolvere la delicata questione delle piscine, ma anche altri impianti – tipo il Pala Macchia e il Pala Cosmelli – non sono all’altezza dei nostri atleti. È impensabile avere la benzina e non il motore. Sono sincero, credevo servisse meno tempo per risolvere talune criticità. Al tempo stesso, però, dico che siamo cocciuti e andremo avanti, perché non possiamo perderci nei meandri della burocrazia e faremo di tutto per riaprire, innanzitutto, le piscine, a costo di andarle a riempire con il secchiello. Premiare Simone (Iannattoni, ndr) e Sara (Madera, ndr) è per me un onore, spero un giorno di vederla giocare con la maglia azzurra sul parquet del Modigliani Forum. Intanto siamo riusciti a portare la nazionale maschile, in futuro chissà…». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web