Il Tirreno

Livorno

Il tempo non cancella il campione «Dopo 50 anni nel nome di Enzo»

Mario Orsini
Il tempo non cancella il campione «Dopo 50 anni nel nome di Enzo»

Nel cimitero di Vicarello la cerimonia per ricordare il vecchio amico  A Fagiolini, ex giocatore del Colle è intitolato l’impianto del paese 

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il racconto



Con una cerimonia religiosa semplice e partecipata, nella Cappella di famiglia del cimitero di Vicarello, alcuni suoi “vecchi” amici, hanno reso omaggio alla memoria di Enzo Fagiolini, a 50 anni esatti dalla sua morte, per un incidente sul lavoro. Un ragazzone Enzo, allora venticinquenne, con un fisico longilineo di un metro e novanta e una passione per il calcio fuori del comune. A promuovere l’iniziativa, per dare attualità a quei ricordi, lontani nel tempo ma non nel cuore, un gruppo di una ventina di persone del paese, con i quali Enzo aveva condiviso, oltre alla passione per lo sport, tante altre piccole, grandi cose, in un clima di “fratellanza”, propria di quelle realtà paesane, di quel periodo e non solo. A officiare la cerimonia nella Cappella della famiglia Fagiolini, è stata suor Maria, su delega del parroco del paese. Tra i presenti anche la sorella Enza, oggi 82enne e la nipote Marzia. I vecchi amici, nell’occasione hanno donato, alla famiglia, una bella targa ricordo, dopo averla fatta benedire da suor Maria, e rispolverato tanti aneddoti di episodi, di quegli anni lontani. A strappare ai propri cari Enzo Fagiolini, quel 26 agosto del 1970, fu un incidente sul lavoro. Un triste evento ancora vivo nei particolari nella mente di Maurizio Ceccotti, amico di Enzo e attuale presidente dei Veterani dello Sport di Collesalvetti e da sempre abitante a Vicarello. «Enzo –racconta Ceccotti– lavorava alla Sip, ex Teti: società Telefonica Tirrena, da circa 2 anni. L’incidente avvenne, il 26 agosto 1970, nel piazzale di una ditta privata, in via Orlando, per il cedimento, della base del palo da cui stava staccando la linea telefonica. Enzo perse la vita, in seguito alla caduta sul terreno lastricato di cemento». A Enzo Fagiolini poco tempo dopo la prematura scomparsa fu intitolato, il campo sportivo, ubicato in via Falaschi a Vicarello. Un campo su cui aveva giocato tante partite, come ottimo centrocampista, con la maglia del Collesalvetti e dell’A. C. Vicarello sulle spalle. E su cui, oltre a partite dei campionati giovanili sono stati disputati, negli anni seguenti, tanti tornei calcistici in suo nome. Il campo sportivo, Enzo Fagiolini, fu realizzato nel 1968. A promuovere l’iniziativa di realizzare un campo di calcio in paese, fu un gruppo di ragazzi di Vicarello, tra loro alcuni di coloro che, qualche giorno fa, hanno partecipato alla cerimonia religiosa per ricordare la prematura scomparsa dell’amico. A essere innamorato dello sport, nella famiglia Fagiolini, prima di Enzo, fu il babbo Vittorio che però al calcio aveva preferito il ciclismo, riuscendo a ottenere, tanti ottimi risultati in campo dilettantistico. —

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