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Livorno

Faraoni tra regole, test e futuro «A canestro nonostante il Covid»

A.M.
Faraoni tra regole, test e futuro «A canestro nonostante il Covid»

Lo storico dirigente livornese rieletto nel governo della Fip regionale  Sarà il vice di Cardullo: «Coppa Toscana? Forse a gennaio...» 

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IL COLLOQUIO

Massimo Faraoni – il dirigente più longevo in attività della palla a spicchi livornese – è stato confermato nel consiglio direttivo, in qualità di vice presidente, del comitato regionale della Fip.«Il largo consenso ricevuto dalle società della Toscana non può che rendermi orgoglioso; su richiesta del presidente Cardullo ho deciso di ricandidarmi, con l’obiettivo di proseguire un lavoro avviato anni fa, volto alla crescita del basket toscano e in particolare del movimento giovanile e Minibasket, attraverso buona volontà, entusiasmo e progetti».

Un “nuovo” corso, nel bel mezzo di un emergenza sanitaria senza precedenti, anche per lo sport: «Premesso che la situazione è in costante evoluzione e aggiornamento, il comitato si è già messo in moto avanzando alcune, ipotetiche, formule che interessano i campionati i regionali, il cui inizio dovrebbe essere previsto per i primi di novembre. La Coppa Toscana? Forse una versione ridotta a gennaio. Il discorso è questo – ha ammesso Faraoni – stiamo attraversando un periodo molto complesso su scala nazionale e il mondo dello sport, gioco forza, si dovrà adeguare. La federazione è impegnata nel quotidiano sulla modifica e l’adattamento dei protocolli. A mio avviso sarà necessario rispettare le regole e avere buon senso, mi riferisco ai giocatori, agli staff e a tutti coloro che fanno parte dei Team squadra. Chi non osserverà le disposizioni, recherà danno a se stesso e agli altri. Non penso sia tanto difficile da capire…”. Salute avanti tutta, ovviamente, ma protocollo che peserà economicamente sui bilanci delle società. Fino alla Serie C Silver, ad esempio, si dovranno effettuare test seriologici e tamponi rapidi ad ogni membro del Team nei 5 giorni precedenti a una competizione che genera contatto con altro Team (amichevoli, scrimmage, tornei e campionato): «Purtroppo, l’emergenza sanitaria aggrava una situazione già precaria da 2/3 anni; a maggior ragione sostengo che, in questa fase, l’entusiasmo sarà parte fondamentale per alimentare la passione per il mondo dello sport che a sua volta rappresenta un aspetto assai importante all’interno delle famiglie». —



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