Gioco
Rivoluzione Livorno: via Di Gennaro e Gasbarro, Bussaglia e Gemignani già con la squadra
Dal Catania in chiusura il portiere Furlan e il trequartista Mazzarani. In partenza, invece, ci sono anche Bogdan e Raicevic
LIVORNO. L’intenzione è chiara: rivoluzionare la rosa, cancellare il malcontento generale dopo l’ultima retrocessione, lasciar partire chi non è soddisfatto, puntare solo su giocatori affamati per il rilancio. Insomma, nessuno è incedibile. E nelle ultime ore sono state completate due operazioni in uscita, con due difensori che stanno per lasciare Livorno. Il primo è Matteo Di Gennaro, pronto a tornare in serie B grazie alla chiamata della Reggiana, mentre il secondo è Andrea Gasbarro, che ha rifatto la valigia dopo il prestito al Pordenone e andrà al Padova, in C. Due trattative praticamente chiuse, con l’ufficialità attesa tra oggi e domani. Di Gennaro, in scadenza a giugno del prossimo anno, è stato ceduto a titolo definitivo dopo due stagioni con 49 presenze e un gol tra serie B e Coppa Italia. Per Gasbarro, cresciuto nel settore giovanile amaranto e legato al Livorno fino al 2022, si tratta invece di un prestito con diritto di riscatto a favore del Padova.
ECCO GEMIGNANI E BUSSAGLIA
A chiudere le operazioni Di Gennaro e Gasbarro è stato il nuovo direttore sportivo Raffaele Rubino, reduce dall’esperienza di Trapani, non ancora ufficializzato dal Livorno ma operativo da qualche giorno. Rubino è stato scelto dal gruppo Cerea, ma oggi sta lavorando anche con l’ok della famiglia Spinelli. E accanto alle uscite ci sono anche due giocatori in entrata, due giocatori che andranno ad arricchire la rosa amaranto in vista dell’inizio del campionato. Entrambi sono già a Tirrenia e si sono sottoposti al tampone, in modo tale da potersi unire già oggi - in caso di esito negativo - al resto del gruppo: si tratta del 24enne lucchese Andrea Gemignani, terzino sinistro che può giocare anche a destra, svincolato dopo l’ultima stagione da protagonista in serie C con la Sambenedettese, e del centrocampista centrale Andrea Bussaglia, classe 1997, anche lui libero da vincoli dopo la scadenza del contratto con il Cittadella (19 presenze negli ultimi due anni di serie B). L’arrivo di Gemignani potrebbe liberare Antonio Porcino, richiesto in serie B dal Pescara, mentre Bussaglia sarà una pedina fondamentale in una zona del campo dove attualmente ci sono soltanto Davide Agazzi e Santo D’Angelo.
FILO DIRETTO COL CATANIA
In chiusura anche le due trattative che il Livorno sta portando avanti da qualche giorno con il Catania, altro club che dovrebbe cambiare proprietà. La prima riguarda il portiere, ruolo scoperto in casa amaranto: è in arrivo Jacopo Furlan, 27 anni, nato a Viareggio e cresciuto nell’Empoli come Gemignani, oltre 150 presenze in serie C tra Viareggio, Lumezzane, Monopoli, Trapani, Catanzaro e appunto Catania. L’altra operazione con i siciliani riguarda invece Andrea Mazzarani, trequartista che può fare anche la mezz’ala e l’esterno offensivo: tempo fa era considerato una promessa, oggi ha 30 anni e in serie C può fare la differenza, come dimostrato anche nella scorsa stagione con 29 partite e 7 gol. Furlan sarà il portiere titolare della prossima stagione, con il giovane Thomas Romboli vice dopo l’esperienza alla Pergolettese, mentre Mazzarani potrebbe essere il trequartista del 4-3-1-2, modulo utilizzato spesso in carriera dal nuovo tecnico Alessandro Dal Canto.
LE ALTRE TRATTATIVE
Tra i giocatori che potrebbero partire nei prossimi giorni, ci sono anche Luka Bogdan e Filip Raicevic. Per il difensore croato, che non ha risposto alla convocazione per il ritiro di Tirrenia inviando un certificato medico, si aspetta una proposta per la cessione a titolo definitivo o in prestito con obbligo di riscatto, obbligo che oggi nessuno garantisce. Su Raicevic sta facendo invece una serie di valutazioni la Ternana di Cristiano Lucarelli, anche se per il momento non ci sono stati contatti tra le parti, un po’per l’ingaggio del giocatore e un po’ per l’abbondanza nel reparto offensivo dei rossoverdi. In ogni caso si cercherà di agevolare le uscite di chi vuole partire ed è ai margini del progetto, provando a riportare fame ed entusiasmo in uno spogliatoio depresso come quello amaranto.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:sport:1.39281629:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/sport/2020/09/08/news/vendita-del-livorno-aldo-spinelli-se-serve-resto-al-10-soldi-cereabanca-ha-versato-il-capitale-sociale-1.39281629]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

