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Livorno

Picchi, il ritorno all’Eccellenza è (quasi) realtà: «Aspettiamo solo la mail di conferma...»

Dario Serpan
Picchi, il ritorno all’Eccellenza è (quasi) realtà: «Aspettiamo solo la mail di conferma...»

Dopo il ripescaggio di Siena e Sinalunghese manca solo l’ufficialità della Lega. Il tecnico Sena: «Mi sarebbe piaciuta la promozione in campo. La rosa? È ok già così»

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LIVORNO. Caro Picchi, adesso ci siamo. Manca solo l’ufficialità, e non è cosa da poco, ma quel posto in Eccellenza che spetta di diritto ai biancoamaranto si è liberato venerdì 4 settembre, quando è stato ufficializzato il ripescaggio della Sinalunghese in serie D. Di conseguenza, la posizione lasciata vuota dai senesi fa scorrere la graduatoria che accende il semaforo verde per l’Amando Picchi. «Siamo contenti e abbiamo festeggiato un traguardo che sentiamo di meritare - afferma Nicola Sena, tecnico dei biancoamaranto -. Attendiamo il bollettino, ma il salto in Eccellenza è un riconoscimento giusto per quanto i ragazzi hanno fatto l’anno scorso».

Il prossimo bollettino ufficializzerà la notizia che si attendeva da tempo e che potrebbe arrivare già oggi. Ma a Banditella lo spumante è uscito dal ghiaccio. «Mi sarebbe piaciuto giocare a finale di Coppa - aggiunge Sena - e conquistare sul campo la promozione, ma ci prendiamo con soddisfazione questo ripescaggio. Ci tengo a ringraziare tutti i giocatori protagonisti della stagione passata, anche quelli che non sono più con noi. Faremo una cena tutti insieme in settimana prossima. E mettiamo già la testa a una categoria più impegnativa e stimolante. Troveremo piazze più grandi, ma il Picchi è una società che ha tradizione e merita di tornare a certi livelli».

Il mercato? Tocca fare nuove operazioni in conseguenza del salto di categoria? «Io sono già contento della rosa che ho a disposizione. Ci mancano un portiere e un centrocampista in quota. Se poi capiteranno opportunità per compiere un salto di qualità le valuteremo». Un’attesa può farsi estenuante, oppure no. Secondo il filosofo francese Francois de la Rochefoucauld, "l’attesa attenua le passioni mediocri e aumenta quelle più grandi". E che vuoi insegnare, a proposito di passione, a una società sportiva che fa calcio ininterrottamente dal 1970 e porta il nome di Armando Picchi? I criteri che muovono i destini di club e stagioni spesso non rendono giustizia. Così il Picchi si è dovuto poi sorbire un’estate di attesa (appunto), prima di sapere se effettivamente il salto di categoria andasse o meno in porto. La società non si è persa d’animo e ha lavorato intelligentemente alla costruzione di una rosa capace di dire la sua sia in Promozione che in Eccellenza.

Zoccolo duro confermato e nuovi innesti mirati. Il mercato, comunque, è aperto e lascia spazio alla società per valutare ulteriori manovre. Intanto, la squadra è al lavoro sul campo da lunedì agli ordini di mister Sena e del suo staff tecnico. Sedute tutte al pomeriggio per i 19 elementi attualmente in rosa, che proprio oggi scenderanno in campo al Pennati di Cenaia per affrontare in amichevole i locali dell’Atletico Cenaia, che militano in Eccellenza. Primo impegno ufficiale fissato per il 20 settembre, con l’esordio in Coppa Italia, quindi via al campionato domenica 11 ottobre. L’ultima presenza del Picchi in Eccellenza risale alla stagione 2009-10, quando i biancoamaranto retrocessero in Promozione, dove sono rimasti per dieci annate consecutive. L’ultima si è interrotta (causa Covid-19) con il Picchi in finale di Coppa e in zona playoff. Piazzamenti che, assieme ad altri parametri, fanno sì che adesso si possa strappare il pass per l’Eccellenza.

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