Gioco
Spinelli: «Ceduto il 69% delle quote» Ma l’atto va fatto e si attende Navarra
L’imprenditore ex Frosinone pronto a entrare tra sette giorni: «A Livorno bisogna avere un progetto ambizioso»
LIVORNO
La cessione ai titoli di coda? Più o meno. Ma non crediate che i giochi siano fatti. Perché ci sono ancora vari tasselli che devono andare al loro posto.
Nel tardo pomeriggio di ieri Spinelli ha dichiarato all’Ansa: «Il 70% delle quote del Livorno è stato ceduto ai nuovi acquirenti ed entro il 15 settembre sarà perfezionato il resto. Il Livorno è in buone mani, gente capace che ci sa fare, noi dopo 21 anni abbiamo concluso, la nostra intenzione è di non rimanere dentro la società, ma cederla interamente».
Fin qui le parole ufficiali di Aldo Spinelli. Tutto andrà a buon fine, per carità, magari è solo questione di ore, ma da quanto ci risulta nessun atto di cessione per ora è stato depositato dal notaio Segalerba. Ma, lo ripetiamo, magari è solo un questione di forma.
Resta il fatto che ieri non è stato diramato nessun comunicato, né tanto meno è stato annunciato un nuovo presidente. La distribuzione delle quote comunque fa aprire un altro capitolo. A oggi i soci (segreti) del gruppo Cerea sarebbero quattro, vero che in totale fanno il 69% ma nella pratica ognuno ha una quota abbastanza bassa visto che la divisione è 18-17-17-17. A oggi, quindi (ammettendo anche che nelle prossime ore arrivi l’ufficialità dal notaio), Aldo Spinelli resta il socio con la quota più alta ovvero il 31%. Quindi è il socio di maggioranza.
E qui entra in campo il nome che vi abbiamo anticipato ieri, ovvero quello di Rosettano Navarra, ex presidente del Frosinone. Per il momento non è tra i sottoscrittori di quote perché, per esigenze aziendali, deve ancora aspettare una settimana prima di fare il passo. E dopo? Sulla carta dovrebbe rilevare le quote di Spinelli, il 31%. Ecco perché ci viene da pensare che, finché Navarra non entrerà in società, non ci sarà neanche il passaggio di consegne “vero”. Di sicuro Navarra (visto che Banca Cerea continua a tenere stra-nascosti gli altri nomi) è un personaggio solido e affidabile anche agli occhi della città, perché comunque parliamo di un imprenditore con una azienda vera alle spalle.
Rosettino Navarra conferma quanto anticipato ieri: «Avevo portato avanti una trattativa a livello personale (da quanto ci risulta, già la scorsa estate, ndr) ma non se ne fece di nulla, adesso sono stato contattato per far parte di questo progetto. Anche se, ad essere sincero, non conosco chi sono gli altri soci. La mia percentuale? Credo sia giusto parlarne con Spinelli ma di certo la mia intenzione è prendere una percentuale importante. Obiettivi? A Livorno per fare calcio bisogna avere un buon progetto e essere ambiziosi». Sinceramente, sentire un imprenditore che ci mette la faccia e dice queste parole, non può che far piacere. Ora aspettiamo che Banca Cerea dica quali sono gli imprenditori del suo gruppo. A proposito di Banca Cerea: ha portato avanti la trattativa d’acquisto del Carpi e ora proprio a Carpi sembra che in pole per diventare direttore sportivo ci sia Elio Signorelli.
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