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RUGBY/1 

La prima chiamata azzurra per i gioielli Lucchesi e Mori

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Gianmarco Lucchesi, il fortissimo tallonatore nato il 10 settembre 2000 ed il validissimo trequarti Federico Mori, nato il 13 ottobre 2000, festeggeranno in grande stile – e in leggero anticipo – il loro ventesimo compleanno. I due campioni livornesi figurano nell’elenco dei trentatré atleti convocati dal capo allenatore della Nazionale Italiana Rugby, Franco Smith, per il raduno in calendario tra il 4 ed il 9 settembre a Parma.

Lucchesi e Mori saranno al loro esordio nella nazionale maggiore: finora – oltre ai numerosi gettoni con le nazionali giovanili – si erano ritagliati spazio nella maggior rappresentativa azzurra solo come ‘invitati’ in occasione del raduno effettuato una cinquantina di giorni fa, tra il 6 e il 9 luglio scorsi, sempre a Parma.

Lucchesi è un ‘numero due’ completo: può contare in particolare su una grande fisicità e su un’ottima tecnica nei punti d’incontro e nei placcaggi. Sono in molti a scommettere e puntare su di lui per il futuro azzurro Lucchesi ha cominciato a giocare, nei Lions Amaranto Livorno, a 7 anni. Ha proseguito il suo percorso nel club dei ‘Leoni’ fino al primo anno di under 16 (2014/15). Poi nel 2015 è passato in forza al Granducato. Sempre come tesserato Lions ha dunque giocato tre anni nel Granducato, contribuendo alla conquista, nel campionato élite nazionale, del terzo posto (con l’under 16, nella stagione 2015/16) e della settima piazza (con l’under 18, nell’annata 2017/18). Dopo il secondo anno in forza all’Accademia FIR ‘Francescato’ e dopo le nuove gare giocate con la maglia dell’Italia under 20, è passato questa estate, come permit player, nel Benetton Treviso.

Federico Mori gioca trequarti, mansione che anche chi mastica poco di rugby riesce a individuare e ad apprezzare di più, rispetto al lavoro più anonimo (ma non meno importante) svolto dagli avanti. Si tratta di uno sportivo nipote e fratello d’arte: lo zio Fabrizio e la sorella Rachele sono grandi firme dell’atletica italiana. Ha iniziato l’attività della palla ovale a otto anni, nel Livorno Rugby. Brillante trafila nelle giovanili biancoverdi e poi nel 2015, a neppure 15 anni, è passato al Granducato, tesserato Etruschi. Anche lui ha ovviamente contribuito, con la maglia del Granducato, al raggiungimento dei prestigiosi traguardi di cui sopra. Mori, normalmente utilizzato centro, ha indossato più volte la maglia azzurra under 16, under 18 e under 20 ed è stato attivo nel CDFG di Prato. Nella stagione 2018/19 è andato, insieme a Lucchesi, in prestito all’Accademia Fir ‘Ivan Francescato’. Nella scorsa stagione è passato al Calvisano – la squadra campione d’Italia nel 2019; come noto poi lo scudetto, nel 2020, non è stato assegnato – ma ha trovato modo, come permit player, di collezionare tre presenze nelle Zebre nel Guinness PRO14.

Anche in questa annata si dividerà tra le Zebre ed il Calvisano (allenata dal livornese Gianluca Guidi).

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