Gioco
Picchi, manca solo l’ufficialità Ora il ripescaggio è a un passo
LIVORNO
Non c’è ancora l’ufficialità, ma il Picchi può considerarsi in Eccellenza. Ieri il Sondrio ha inviato una lettera alla Lnd con la quale rinuncia al campionato di serie D. Al suo posto è già stato ammesso il Vado, secondo nella graduatoria dei ripescaggi.
A questo punto il prossimo consiglio federale, in programma lunedì 31agosto, completerà l’organico di serie C con la “promozione” di Giana Erminio, Ravenna e Legnago al posto di Siena, Sicula Leonzio che hanno gettato la spugna e il Campodarsego che pur promosso sul campo ha chiesto di rimanere in serie D.
I tre posti lasciati liberi nel massimo campionato nazionale dilettanti saranno assegnati al Corticella, Nardò e Francavilla in Sinni (terza, quarta e quinta nella graduatoria dei ripescaggi). Con l’iscrizione in sovrannumero del Siena in serie D, a cui il presidente federale Gravina ha già dato il benestare, per riportare i numeri in pari dell’organico (165 con i bianconeri) a salire sarà la sesta: la Sinalunghese. Il ritorno in D del club senese consentirà al Picchi di approdare in Eccellenza. Salgono anche il Pienza in Promozione e il Fabbrica in Prima Categoria.
Un ritorno gradito per gli amaranto che già un mese fa si sentivano in tasca la promozione. Chiaro che in questo momento nessuno vuole sbilanciarsi, soprattutto dopo l’amarezza del primo rounf. «Preferiamo attendere l’ufficialità da parte del Comitato Regionale - dicono in coro i dirigenti Sauro Brondi e Graziano Pardini - e poi saremo ben lieti di festeggiare». Ma forse a questo punto è soltanto questione di giorni prima di poter stappare lo spumante nella sede di Banditella. —
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