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La Libertas ha trovato casa E ora si punta al PalaModì

Andrea Masini
La Libertas ha trovato casa E ora si punta al PalaModì

Inaugurata la nuova sede del club in via Borra nel palazzo d’epoca Huigens Giovedì il raduno e potrebbe esserci la grande novità sul campo di gara

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LIVORNO

La Libertas Livorno 1947 che, ambiziosamente, ad inizio estate ha deciso di compiere il doppio salto di categoria, rilevando il titolo sportivo di Serie B della Stella Azzurra Roma, ha una nuova sede.

Il nuovo quartier generale libertassino sorgerà in via Borra 35, all’interno del palazzo d’epoca Huigens: «Per noi era fondamentale trovare una sede nel cuore della città - ha ammesso il presidente della Libertas 1947, Roberto Consigli - in modo da poter essere vicini ai livornesi attraverso un progetto di gioia, speranza e alto livello. Siamo estremamente orgogliosi di ciò che stiamo costruendo e non vediamo l’ora di portare nuovamente il vessillo della città in giro per l’Italia».

ùAl brindisi d’inaugurazione hanno partecipato anche il sindaco Luca Salvetti, il consigliere regionale Francesco Gazzetti, il delegato provinciale del Coni Giovanni Giannone, il prefetto Paolo D’Attilio e il vescovo Monsignor Simone Giusti, il quale ha benedetto la nuova casa Libertas 1947.



Questione di non poco conto, a circa 40 gorni dall’inizio della Supercoppa: la Libertas 1947 - prima espressione del basket cittadino - è in attesa di ricevere notizie al riguardo dall’ufficio sport del Comune che, da alcuni giorni, sta lavorando all’idea di poter giocare i campionati nazionali (Serie B maschile e Serie A2 femminile, nello stesso weekend) sul parquet del Modigliani Forum.

I contatti con il gestore stanno andando avanti in queste ore, soprattutto per i ben noti e conclamati costi di gestione. Anche perché, un’eventuale soluzione Modigliani Forum implicherebbe (almeno) due allenamenti settimanali per squadra come suggerisce il regolamento Fip. Altrimenti - oggettivamente - sarebbe come giocare tutto l’anno in trasferta.



Nel frattempo, la creatura di coach Garelli si ritroverà giovedì 3 settembre sul parquet del Pala Macchia: la commissione orari, di fatti, ha assegnato alla Libertas 1947 dei turni provvisori nella struttura di via Allende (mattina e pomeriggio) per le prime due settimane del mese, in attesa appunto di sviluppi. Il gruppo capitanato da Francesco Forti alternerà sedute di preparazione fisica (determinante dopo lo stop di marzo) agli ordini del prof. Ottaviani a quelle tecniche sul parquet con coach Garelli in vista dei primissimi scrimmage e soprattutto del girone eliminatorio della Supercoppa del Centenario che vedrà la Libertas 1947 impegnata contro Piombino, Cecina e San Miniato.



Per assurdo, è il settore che ha creato maggiori difficoltà al gm Dellanoce. Detto questo, Matteo Bonaccorsi (ex Pielle e nipote di Claudio) sarà l’ottavo giocatore a disposizione di coach Garelli, Matteo Geromin verosimilmente il nono e Michael Del Monte, interessante 2001 in uscita dal Basket Cecina, il decimo. In via di definizione anche Gianni Mancini, ala pivot classe 2004 ex Invictus. A rotazione, e su richiesta di Garelli, saranno aggregati alla prima squadra pure altri Under 20. Nelle ultime ore era stato offerto Tommaso Ense (Don Bosco), ma per il momento è stato risposto no grazie. —

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