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Spinelli venerdì dal notaio? Finché non c’è la firma...
livorno
Non aspettatevi titoloni, certezze, racconti di una cessione ormai fatta e alla quale manca solo la firma. Siccome qui a Livorno ne abbiamo vissute e viste di tutti i colori, continuiamo ad andarci coi piedi di piombo.
La trattativa è quella che vi abbiamo detto, Spinelli continua ad avere colloqui quotidiani con la Banca Cerea che fa da finanziatrice a una serie di imprenditori (si dice 6) che poi gestirebbero il Livorno.
Una differenza rispetto al passato, e alle altre trattative, in effetti stavolta c’è. A trattare non è un imprenditore (che poi magari, all’ultimo momento, non tira fuori i soldi) bensì una banca che ha garantito a Spinelli una cifra già definita. A quanto ci risulta, l’offerta è però inferiore agli 800mila euro richiesti inizialmente, con Spinelli che però sarebbe sul punto di accettare.
Lo ripetiamo. Ogni frase qui ha il condizionale, perché finché non vediamo le firme non vogliamo dare niente per scontato. Quindi: la trattativa c’è, la chiusura oggi no.
Le parti avrebbero già fissato per venerdì di fronte al notaio, ed è lì che ci sarebbe la cessione ufficiale delle quote.
Resta da capire chi c’è dietro a Banca Cerea, chi siano questi 5-6 imprenditori che acquisterebbero il Livorno. Visto che la squadra di calcio è un bene della città, è importante che qualcuno verifichi.
Spinelli ha sempre detto di non voler lasciare la società in mani sbagliate, da anni ripete di voler cedere il Livorno soltanto a persone affidabili. Immaginiamo che abbia fatto verifiche prima di andare avanti.
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