Il Tirreno

Livorno

L’Atletica Livorno festeggia ben undici titoli toscani Bottino e Boccia le “stelle”

Luciano della Bella
L’Atletica Livorno festeggia ben undici titoli toscani Bottino e Boccia le “stelle”

Disputati a Firenze i Campionati Assoluti e Promesse, ma senza pubblico non c’è proprio gusto Due titoli per la Libertas Runners UniCusano con Belli (salto in alto) e Torrini (lancio del martello) 

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I RISULTATI

Campionati toscani in tono dimesso quelli disputati allo stadio Ridolfi di Firenze a causa delle norme anti covid 19 che ancora impediscono l’accesso al pubblico. Tante anche le defezioni che si sono riscontrate tra gli atleti rispetto alle iscrizioni annunciate, forse perché le gare si disputavano subito dopo Ferragosto. E così a parte le gare di velocità, di mezzofondo e di salto in lungo, con un discreto numero di atleti, il resto (ostacoli, lanci e salti) è stato condizionato da presenze limitate. Niente cerimonia di premiazione, poi, con medaglie e podio per i primi tre classificati come di consueto, ma solo la consegna della maglietta di campione toscano ai vincitori. Più che la massima competizione regionale è sembrato un allenamento certificato (Tac). Peccato. A impreziosire la tre giorni di gare, qualche atleta di spicco proveniente da fuori Toscana che ha fatto qui a Firenze le prove generali per i prossimi Campionati Italiani Assoluti. L’Atletica Livorno si è comunque presentata con quasi 60 atleti e l’unica assenza di rilievo è stata quella della martellista Rachele Mori. Si assegnavano i titoli Assoluti e quelli della categoria Promesse (1998, 1999, 2000): i rappresentanti della società di Claudio Cerrai ne facevano incetta per un totale di undici, cinque per gli assoluti e sei per gli under 23, mentre la Libertas Runners Unicusano si aggiudicava due titoli assoluti.

PRIMA GIORNATA

La giornata più intensa si è rivelata la prima anche se è stata disturbata, e non poco, dal vento. Per la velocità, a fine serata, la staffetta 4x100 femminile dell’Atletica Livorno composta da Margherita Guarducci, Chanda Bottino, Greta Morreale e Irene Buselli si ripeteva al meglio - dopo il successo di Cecina in 47.47 - chiudendo con il tempo di 47.88 davanti a Cascina, Siena ed Empoli. Festa grande per il titolo toscano assoluto e pensiero rivolto ai Campionati Italiani di Padova. Un altro titolo sarebbe potuto arrivare per l’Atletica Livorno dalla 4x100 maschile ma un risentimento muscolare per uno dei componenti ha spinto l’allenatore Giuseppe Pucini e il dt Fabio Canaccini a preferire la via della prudenza, dunque niente gara per non compromettere la prossima competizione tricolore. In precedenza Chanda Bottino scatenata nei metri quattrocento andava vicinissima al suo personale con il tempo di 56.54 (1 solo centesimo in più del suo pb), conquistando nettamente il titolo assoluto a conferma delle sue grandi potenzialità sul giro di pista; record personale per la compagna di squadra Greta Morreale che scende a 58.35 centrando un eccellente quarto posto e dimostrando ancora margini di miglioramento . Titolo assoluto anche per un’altra bianco verde, Marta Giaele Giovannini: se lo assicurava nel salto in lungo con 5,74, lei che è una specialista delle prove multiple. Si presentava anche al via dei 100 a ostacoli dove, nonostante il vento contrario, si piazzava terza assoluta con un 14.83 di tutto rispetto. Tornando al lungo, la giovanissima Lara Biagi piazzava il migliore salto a 5.57.

Primo posto nella categoria Promesse del lancio del giavellotto per Denis Martiniano (AL) che scagliava l’attrezzo da 800 grammi ad un apprezzabile 50,68. Niente titoli per tanti altri giovani, per i quali però si sono registrate prestazioni di assoluto valore come quella conseguita nei metri 100 dal giovanissimo Gabriele Mori, ancora sotto gli undici secondi, per la precisione 10.95 tenendo testa al più esperto fiorentino Samuele Ceccarelli 10.77. Nei 400 continua a progredire l’allievo Federico Garofoli, questa volta sbriciolava il suo personale portandolo a 50.64. Nei 100 metri al femminile, dove si esibiva vittoriosamente la rappresentante dell’Esercito e nazionale azzurra Irene Siragusa fermando il cronometro in 11.53, si facevano notare le due velociste biancoverdi under 23 Irene Buselli sesta in 12.53 e Margherita Guarducci undicesima in 12.81.

Nel salto in lungo lo junior Jacopo Qurratesi , capolista attuale nella graduatoria stagionale di categoria con metri 7,30, tornava a saltare a 7,14 (secondo assoluto), miglioramenti anche per il compagno di squadra Andrea Rinaldi il quale con 7,07 si assicurava il titolo promesse. Terminiamo la rassegna di questa prima giornata sottolineando l’ottimo risultato ottenuto dalla giovanissima biancoverde Bianca Magnani, al primo anno allieve, che portava il suo record nel giavellotto da grammi 600 a metri a 35,22 migliorandosi di quasi sette metri (terza assoluta); nella stessa gara il titolo Promesse andava a Federica D’Agostino (AL) quarta con 32,52.

SECONDA GIORNATA

Per l’Atletica Livorno, ad Alessio Mannucci non poteva sfuggire il titolo assoluto nella gara del lancio del disco, e così è stato con il migliore lancio, l’ultimo a metri 56,38. Il 22enne azzurro, allenato dal prof. Renato Carnevali, era reduce dal meeting di Donnas (Val d’Aosta) dove è andato ancora vicinissimo alla sua migliore prestazione con una bordata a 58,39. Ancora tanto bianco verde con il terzo posto conseguito da Tommaso Boninti nei metri 200 stampando un ottimo 22.21 in proiezione del giro di pista (gara a lui più congeniale). Rispondeva al meglio il mezzofondo con Mauro Giuliano, attualmente capolista nella graduatoria stagionale junior dei metri 800 con il tempo di 1.52.44: a Firenze chiudeva al secondo posto in 1.53.03 . Tanto vento nei 200 femminili, che “frenava” i tempi: doppietta per Irene Siragusa che si assicurava anche i 200 in 24.01, per le livornesi settima Irene Buselli 25.98 mentre è dodicesima Margherita Guarducci con 26.85 e tredicesima Giulia Bonomo in 26.89 (per le due biancoverdi vento contario in batteria di oltre un metro).

TERZA GIORNATA.

Nell’ultima giornata ci ha pensato la biancoverde Francesca Boccia nell’asta a elettrizzare l’ambiente. L’atleta di Massimo Giusti, dopo avere messo al sicuro il titolo toscano valicando l’asticella posta a metri 4,15 al secondo tentativo, terza nella graduatoria stagionale , maturava la “ pazza idea” di chiedere e tentare i 4,31 per superare l’attuale capolista Roberta Bruni (Carabinieri): l’impresa non riusciva, sarà per le prossime. In campo maschile Giacomo Belli della Libertas Runners Unicusano si prendeva il titolo assoluto del salto in alto tornando a valicare i 2,10 al primo tentativo, la misura di 2,18 ottenuta nel 2017 sembra lontanissima, ma non dimentichiamoci che l’amaranto è tutt’ora un under 23; quarto il compagno di squadra l’allievo Matteo Radaelli con 1,85, sesto con la stessa misura Stefano Moreta Borea dell’Atletica Livorno. Nel salto in alto femminile il titolo promesse favoriva Valentina D’Agostino con 1,45, stesso titolo di campione regionale per Diego Paolini nel lancio del peso, terzo assoluto con 13,40, appena sette centimetri dal suo personale. Ancora un titolo Promesse con Federico De Napoli titolo promesse nel salto con l’asta con 3,90 . Concludiamo con il martello dove la rappresentante della Libertas Runners Unicusano, la junior Sara Torrini, scagliava l’attrezzo a metri 47,23 e si assicurava il titolo toscano. ALTRI RISULTATI FEMMINILI 100 Hs 6) Dalia Carcea AL 17.63 – Lungo 6) Valentina Arcamoni CP 5,48, 17) Beatrice Guarducci 4,13 - Alto 4) Federica D’Agostino AL 1,50 – Asta 5) Rebecca Raiola AL 2,90 MASCHILI Mt. 100 !3) Antonio Querci C.E. 11.74 – Lungo 5) Filippo Maniaci LRL 6,67 - Mt. 200 17) Andrea Franchini AL 23.66, 18) Antonio Querci C.E. 23.77 – Mt. 800 6) Mattia Barlantini AL 1.58.06, 12) Balkacem El Haijmi CE 2.03.26 – Triplo 6) Riccardo Ciucci AL 12.90 – Asta 5) Filippo Maniaci LRL 3,90 – Disco 4) Ivan Senegaglia AL 35,57.

Luciano della Bella

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di Redazione web