Gioco
Filippini aspetta la chiamata da Genova ma la società pensa a una svolta totale
Oggi a casa di Spinelli si deciderà il nome dell’allenatore Già domenica i vincolati potrebbero radunarsi per il tampone
LIVORNO
Quella di oggi sarà una giornata chiave per il futuro amaranto. Ma no, non ci sono bonifici in arrivo o nuovi Fernandez all’orizzonte. Oggi il direttore sportivo Vittorio Cozzella andrà a Genova e incontrerà la famiglia Spinelli per iniziare a programmare la nuova stagione, a partire dalla scelta del nuovo allenatore fino a una valutazione dell’organico, compresi i dieci giocatori che rientreranno dai prestiti.
La speranza di Aldo Spinelli è ancora quella del cambio di proprietà, ma ormai mancano solo cinque giorni a lunedì 24 agosto - termine per le iscrizioni delle retrocesse al nuovo campionato di serie C - e bisogna prendere decisioni importanti per il futuro.
Cozzella è sotto contratto sino a fine mese, visto il rinnovo post-Covid per chiudere l’ultima stagione, ma il presidente ha apprezzato il suo lavoro in una situazione già compromessa ed è intenzionato a confermarlo: lo dimostra il via libera dei giorni scorsi per costruire la rosa del prossimo anno e lo conferma la convocazione di oggi. Insomma, al di là delle trattative che sembrano comunque lontane da una svolta, la macchina amaranto si è finalmente rimessa in moto per la serie C.
Oggi sul tavolo ci sarà soprattutto la questione dell’allenatore, primo tassello per lavorare poi sul mercato con le idee più chiare. A fine giugno Antonio Filippini, spalmando l’ultima mensilità sino ad agosto, aveva strappato una mezza promessa ad Aldo Spinelli per restare in panchina anche nella prossima stagione. Qualcosa però si è rotto, in particolare dopo la sconfitta di metà luglio con lo Spezia, tanto che lo stesso Spinelli aveva pensato all’esonero per dare una chance a Juriy Cannarsa, poi però Filippini è rimasto a Livorno fino all’ultima giornata e adesso aspetta una chiamata da Genova per sapere qualcosa in più sul futuro.
Il suo nome è ancora nella testa del presidente, ma la società amaranto sta valutando anche profili di maggiore esperienza per una svolta a 360 gradi dopo la disastrosa retrocessione in serie C, sulla quale comunque Filippini non ha colpe. Tra i candidati ci sono Gaetano Auteri e Fabio Caserta, seguiti anche dal Bari che a breve prenderà una decisione su Vincenzo Vivarini, ma le riflessioni sono in corso e non si esclude un nome a sorpresa per la panchina del Livorno.
Nel frattempo la società amaranto, dopo uno stop di alcune settimane per l’incertezza della famiglia Spinelli, ha iniziato a lavorare anche a livello logistico per la nuova stagione. Il campionato di serie C partirà il 27 settembre, tra una quarantina di giorni, quindi è già tempo di ritrovarsi al centro Coni di Tirrenia per dare il via alla preparazione.
Il raduno degli amaranto dovrebbe essere all’inizio della prossima settimana, tra lunedì 24 e martedì 25, ma potrebbe essere anticipato alla fine di questa settimana (domenica 23) per sottoporre subito i convocati al tampone, come previsto dal protocollo: anche su questo è attesa una decisione in giornata, durante l’incontro fra il direttore sportivo e la famiglia Spinelli.
E il ritiro? Niente, probabilmente quest’anno la squadra non andrà in ritiro, ma resterà ad allenarsi al centro Coni di Tirrenia.
D’altronde l’ultima partita ufficiale risale a neanche venti giorni fa e ormai tutte le date sono stravolte, ma comunque la società sta valutando anche soluzioni alternative per la preparazione di settembre. L’importante però sarà avere una squadra. —
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