Gioco
Il nuovo Livorno riparte dal centrocampo, Cozzella vuole la coppia Agazzi-Awua
Contatti con lo Spezia, se sale in A l’affare si può fare. L’unico giocatore richiesto è Bogdan ma lo vogliono in prestito
LIVORNO. Da una parte ci sono trattative che naufragano e trattative che perdono quota al momento del bonifico, dall’altra c’è la data del 24 agosto - termine per le iscrizioni delle retrocesse al prossimo campionato di serie C - che si avvicina. E così Aldo Spinelli ha iniziato a muoversi in vista della nuova stagione, dando le prime indicazioni e cominciando ad analizzare alcune situazioni. Perché sì, a questo punto è sempre più concreta la possibilità di un altro anno al vertice della società amaranto.
Da Genova è partita anche la prima chiamata: Aldo Spinelli ha dato il via libera al direttore sportivo Vittorio Cozzella per fare le prime valutazioni sul mercato. In realtà il contratto di Cozzella era scaduto il 30 giugno, poi c’è stato il rinnovo di due mesi post-Covid e ora il ds è nuovamente al lavoro, con la questione dell'allenatore in primo piano: Roberto Breda si è appena dimesso e ora si stanno valutando diversi profili. In ogni caso, se non ci saranno stravolgimenti a livello societario, Cozzella sarà ancora il direttore sportivo del Livorno.
Un riconoscimento per il buon lavoro di gennaio, con innesti come Awua e Ferrari che hanno dimostrato qualcosa di importante nonostante una situazione già compromessa.
Proprio la conferma di Awua, che era in prestito dallo Spezia, è il primo obiettivo sul mercato per costruire un centrocampo di spessore. Nelle ultime ore ci sono stati contatti tra le parti e la strada sembra in discesa, a maggior ragione se lo Spezia dovesse conquistare la serie A nella finale playoff con il Frosinone. Awua ha giocato 14 volte con la maglia amaranto, mettendo in mostra non solo quantità, corsa e sacrificio, ma anche personalità. Con Agazzi andrebbe a formare una delle migliori coppie di centrocampo della serie C, ma non bisogna assolutamente dimenticare la situazione di Luci: il contratto del capitano è scaduto e nelle scorse settimane non ci sono stati contatti, ma potrebbero esserci nei prossimi giorni.
Intanto sono 10 i giocatori che rientreranno dai prestiti: il portiere Romboli, i difensori Gasbarro e Gonnelli, i laterali Bresciani, Parisi e Agostino Rizzo, il centrocampista D’Angelo, il trequartista Maiorino e gli attaccanti Raicevic e Canessa. Nessuno, secondo quanto raccolto, sarà riscattato dalle squadre in cui erano nell’ultima stagione. Alcuni dovrebbero far parte del nuovo progetto, vedi Bresciani e D’Angelo, mentre su altri verranno fatte valutazioni diverse anche col nuovo tecnico, per esempio Gasbarro che ha sfiorato la serie A con il Pordenone e Raicevic che ha rotto con la piazza.
Proprio il contratto di Raicevic (legato al Livorno fino al 2022), insieme al maxi-ingaggio di Mazzeo (160mila euro netti per un’altra stagione) e alle difficoltà in Italia di Braken, rappresenta un ostacolo per rifare il look all’attacco: difficile piazzare giocatori con stipendi e contratti del genere. Se il Livorno è rimasto fermo fino a 2-3 giorni fa, altre società stanno programmando la nuova stagione da più di un mese. E in casa amaranto sono arrivate richieste soltanto per un giocatore, il difensore Bogdan: una è della Reggina, l’altra della Salernitana. Il problema è che entrambe vogliono il giocatore in prestito con diritto di riscatto, ma per il momento Spinelli è disposto a cederlo solo a titolo definitivo, visti gli 800mila euro tirati fuori due anni fa per strapparlo al Catania.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

