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Ruggine dopo la lunga sosta? E chi l’ha Detti? Il campione vince e sfiora il suo record italiano

Andrea Masini
Ruggine dopo la lunga sosta? E chi l’ha Detti? Il campione vince e sfiora il suo record italiano

Rientro super al Foro Italico per il Sette Colli: «Ma che fatica, l’ultima vasca non finiva mai...» Ciampi è settimo

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roma

L’adrenalina e la smania di salire sul blocco per spaccare il mondo. Questo mancava a Gabriele Detti, più di qualsiasi altra cosa al mondo: il campionissimo livornese - nella vasca dello Stadio del Nuoto di Roma (Foro Italico) - è tornato a ruggire, buttandosi alle spalle un inverno maledetto dalla pandemia e al tempo stesso suggellando una ripresa (da inizio maggio ad oggi) fatta di sudore, obiettivi e soprattutto rivalsa.

Una gara pazzesca, che ha battezzato la 57° edizione del Trofeo Sette Colli Frecciarossa valido nell’occasione anche come Campionato Italiano Assoluto: in palio nessun tipo di pass, solo la voglia di tornare a nuotare e divertirsi. Così, sin dal primo 50 metri, Detti (tesserato per Centro Sportivo Esercito e In Sport Rane Rosse) si è messo al comando, portandosi dietro il compagno di allenamento ad Ostia Marco De Tullio - entrambi sono allenati del tecnico livornese Stefano Morini - e Domenico Acerenza. ù

Il risultato? 3’43”63 nei 400 Stile Libero, nuovo record della manifestazione, appena 4 decimi sopra il proprio record italiano: «Ho fatto una fatica bestiale - ha confessato il doppio bronzo olimpico a Rio de Janeiro 2016 e campione del mondo l’anno successivo a Budapest - tuttavia sono molto soddisfatto, in questi tre mesi ci siamo allenati bene; nel terzo cento forse ho esagerato un po’, e infatti l’ultima vasca non finiva mai».

Per ovvi motivi, il principale assente sulle tribune del Foro Italico è stato il pubblico a causa delle norme di sicurezza anti Covid. In vasca, però, lo spirito è rimasto dei giorni migliori, tant'è che la Livorno del nuoto ha raccolto buoni risultati ottenuti pure con gli atleti in cuffia Nuoto Livorno Sport Management sotto la guida del tecnico federale Stefano Franceschi: nella finale vinta da Detti, 7mo posto per Matteo Ciampi in 3’52’’95. Diciassettesimo (nei 400 SL) Lorenzo Biancalana in 3'59''16, mentre Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto) - aggregato al gruppo livornese da inizio estate - ha sfiorato il primato personale (ed il podio) nei 100 Farfalla in 52''34.

Prova convincente anche di Giulio Meniconi, Jasmin Pistelli e Gaia Giovannoni: per il primo impegno ravvicinato nei 50 Dorso (27''65) e nei 50 Stile Libero (24''69), primato personale per la seconda nei 50 Dorso (30''18) e infine la velocista classe 2003 che ha chiuso con un ottimo 27 netto nei 50 Stile Libero.

A completare il quadro labronico, la 5° piazza di Francesca Fangio nei 100 Rana: l’atleta tesserata per la InSport Rane Rosse ma “nata” in via dei Pensieri, ha toccato la piastra in 1’07’’79, crono eccellente per lei che è duecentista e che durante la stagione di vasca corta aveva timbrato il nuovo record italiano. Per lei, in vasca da 50 metri, l’obiettivo di migliorarsi e il prossimo marzo dare la caccia al sogno a cinque cerchi.

Attesa anche per gli altri livornesi, che gareggeranno quasi sempre in notturna per le norme anti Covid: Federico Turrini e Sara Franceschi nei Misti (200 e 400), nuovamente Matteo Ciampi in una serie veloce dei 200 Stile Libero di altissimo livello e Alberto Razzetti nei 200 Farfalla e 200 Misti. —



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