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Livorno

Il Jolly scalda i motori per la palla a due: «Girone di alto livello, sarà un’A1 bis»

Donatella Domenici
Il Jolly scalda i motori per la palla a due: «Girone di alto livello, sarà un’A1 bis»

Basket femminile: formati i raggruppamenti, campionato al via il prossimo 4 ottobre. Pistolesi: «Puntiamo alla salvezza, ma...»

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LIVORNO. Conto alla rovescia in casa Jolly Acli, la formazione di basket femminile che disputerà per il secondo anno consecutivo la serie A2, confermandosi la squadra più in alto del panorama sportivo livornese. Il campionato dovrebbe iniziare il 4 ottobre e il Jolly ha fissato per lunedì 24 agosto la preparazione. «In realtà – racconta coach Marco Pistolesi - ci sono ancora delle discordanze sulla data di inizio stagione, ma dando per buono il primo weekend di ottobre, noi partiamo il 24 con la preparazione, dando così modo alle ragazze che vengono da fuori di prendere possesso della foresteria, sistemarsi e partire la mattina del lunedì».

La Lega nel frattempo ha reso nota la composizione dei due gironi di serie A2 e le labroniche sono state inserite con le toscane Ponte Buggianese e Pf Firenze, insieme a Cus Cagliari, Virtus Cagliari, San Salvatore Selargius, Feba Civitanova Marche, Pallacanestro Bolzano, Basket Brescia, Galli San Giovanni Valdarno, Umbertide, Faenza Basket, Cestistica Spezzina, Alma Basket Patti. «Un girone con diverse squadre nuove – commenta il tecnico rosablu, che sarà affiancato dal vice Emiliano Ferretti -, non ci sono più Campobasso salita in A1, Ariano Irpino che non si è iscritta, Viterbo che ha ceduto il titolo, e non ci sono più le due romane. Tra le nuove invece ci sarà Firenze, Brescia (che ha rilevato il titolo di Viterbo, ndr), Patti che invece ha preso il posto di Ariano Irpino e poi Bolzano che, con Brescia sono un po’ le due anomalie, perché pur essendo città del nord sono state inserite nel girone sud, e questo per loro motivo di dissenso visto un onere non indifferente di spese».

Ma come giudica, il coach, il girone rispetto all’anno passato? «Sicuramente, vedendo i roster in allestimento e quelli già allestiti, il livello è molto, molto più alto. La passata stagione c’era comunque una squadra che era a zero, come Roma, e che quindi già occupava una delle posizioni critiche, quest’anno ci sarà molto più equilibrio verso l’alto, molta più concorrenza e bisognerà esser bravi a farsi trovare pronti per evitare di essere la squadra che rimane in fondo. Le retrocessioni saranno due, una diretta una dai playout, però la competitività sarà decisamente superiore rispetto all’anno passato. Sarà comunque una bella lotta, ed intrigante confrontarsi con questo livello». Di fatto, per il livello, saremo di fronte a una A1 bis...

Gli obiettivi del Jolly Acli sono chiari: «Siamo una squadra fortemente rinnovata, con grandi motivazioni e grande curiosità nel vedere all’opera queste ragazze. Rispetto all’anno scorso, alla prima esperienza in un campionato nazionale e dove in ogni caso, Covid a parte, abbiamo fatto la nostra bella figura, quest’anno ripartiamo con un rinnovato entusiasmo. È chiaro che il nostro obiettivo primario rimane la salvezza, ma è anche vero che non siamo più la matricola sconosciuta della passata stagione, e magari sarà più difficile sorprendere qualche top team come abbiamo fatto in alcune occasioni l’altro anno».
 

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di Redazione web