Toscana
Trattative per la società un rebus indecifrabile
LIVORNO
Era in vantaggio, sembrava sul punto di fissare l’appuntamento per il closing, poi la macchina (fin troppo perfetta) di José Manuel Fernandez è andata in panne e adesso tutto lascia pensare che venga superata nella corsa all’acquisto del Livorno da Spinelli.
Sembra il titolo di un film poliziesco di bassa lega. È invece il probabile epilogo di una trattativa inverosimile in cui l’attore protagonista – José Manuel Fernandez, appunto – non ha volto, voce e – al momento – neanche soldi in transito dalla Svizzera (base dei suoi affari) all’Italia. Passano i giorni, ma del deposito di 800mila euro sul conto del notaio genovese, garante dell’affare – non vi è traccia. Anche i mediatori di questa lunga, snervante trattativa, hanno perso l’ottimismo iniziale e di fatto anche loro sono alla finestra in attesa di eventi che però sembrano verificarsi mai.
Per una trattativa che sembra avviata sul viale del tramonto – anche se il colpo di scena può essere sempre dietro l’angolo – ce n’è un’altra che forse riprende quota. E’ quella che fa capo all’imprenditore italo-americano che gestisce un fondo d’investimento negli Stati Uniti. Il suo referente in Italia è un avvocato lombardo specializzato in diritto sportivo. Nelle ultime ore i contatti tra l’America, il legale e la famiglia Spinelli si sono intensificati e non è escluso che entro la fine della settimana o - al massimo - nei primi della prossima l'acquirente presenti un'offerta ufficiale per scritto al presidente del Livorno. Ieri abbiamo provato a contattare l'avvocato - che tra l'altro ha pure delega a firmate l'eventuale atto d'acquisto - ma il suo telefono ha sempre squillato a vuoto. Infine resta defilata la cordata presentata a Spinelli dall'ex presidente della Reggina Lillo Foti e che trova nell'ex direttore sportivo del Trapani Rosati uno dei suoi uomini forti.
Ieri si erano sparse voci allarmistiche sulla non iscrizione del Livorno al prossimo campionato di Serie C. Si è trattato di uno spavento ingiustificato perché la società - come le altre retrocesse dalla serie B - ha tempo fino al 24 agosto per presentare domanda di partecipazione al campionato e relative garanzia.
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